Scritto da rocco in Senza categoria

Non v’è giorno in cui – con scansioni e aggiornamenti rigorosi e sistematici, di mattino, pomeriggio e sera – i programmi radio televisivi, come pure le colonne e i siti web dei mezzi d’informazione in genere, non propongano e riportino ampi servizi, interviste, commenti, raffronti e statistiche in  merito alla vetta, ormai ultra himalaiana, su cui si è attestato il monte premi del Superenalotto.

Quasi che si trattasse di una sorta di evento clou del millennio, ben più importante e determinante per la collettività, ad esempio, della ricostruzione post terremoto in Abruzzo, della crisi economico-finanziaria ed occupazionale, del terrorismo, dei ricorrenti drammi degli immigrati e di altri problemi di rilievo e peso che incombono.

E’ giusto che sia così?

Personalmente, nel riconoscere e anzi rispettando in pieno il diritto delle folle oceaniche di partecipanti alla cuccagna in parola, vorrei dire una semplice cosa: basta con il clamore mediatico, radio-tv e giornali tacciano sul tema, limitandosi a fornire solo i dati sulle giocate, i numeri estratti e le eventuali vincite.

Penso che, dall’invocato silenzio, l’apparato e la mole del gioco non usciranno stravolti, neanche minimamente, mentre coloro – pochi o molti che siano – i quali non annettono interesse alla faccenda, potranno finalmente trovare pace.

Grazie dell’attenzione.

 

21 agosto 2009

 

Rocco Boccadamo

Lecce

e.mail: rocco_b@alice.it

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