Leggo sui giornali di giovedě 25 giugno: ”Il 4 luglio prossimo arriverŕ e si insedierŕ ufficialmente a Lecce il nuovo arcivescovo Mons. D’Ambrosio. Ad accoglierlo, ci sarŕ anche don Cesare Lodeserto, giŕ segretario del suo predecessore Mons. Ruppi, nonché Direttore del Centro di permanenza temporanea Regina Pacis di S.Foca”.
A tale notizia, in tutta franchezza e senza alcun ombra discriminatoria, mi domando e domando quanto possa rivelarsi opportuna, fine e delicata la presenza di don Cesare nell’ambito della citata solenne cerimonia.
Come č noto, il predetto reverendo si trova da anni al centro di vicende e procedimenti di carattere giudiziario e, per dirla con parole povere, č quanto meno “chiacchierato”.
Non a caso, lo scorso anno, ha ritenuto e scelto di allontanarsi dagli ambienti locali, partendo missionario per svolgere il suo ministero di solidarietŕ a beneficio di bisognosi nella lontana Moldova.
Non sarebbe meglio che, almeno il 4 luglio, don Cesare se ne restasse tranquillamente in quel Paese?
25 giugno 2009
Rocco Boccadamo
Lecce
e.mail: rocco_b@alice.it

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