Scritto da rocco in Senza categoria

Nell’edizione pugliese (per gli addetti ai lavori, dorso) del più importante e diffuso quotidiano nazionale, compare tutti i giorni la rubrica “Allora & Ora”, attraverso la quale la curatrice realizza un accostamento tra fatti di cronaca e/ di costume e notizie in genere relativi al 1910 e analoghe realtà del 2010.

Trascrivo testualmente il contenuto di tale rubrica, pubblicato giovedì 28 gennaio:

 

LE DONNE FUMATRICI

1910 – I lamenti dei fumatori:”Sono vivissime le proteste per la pessima qualità dei sigari.Umidi, rotti, sfrondati, tisici, sgradevolissimi, si è perduta la memoria dei buoni toscani e degli ottimi napoletani. I fumatori, disperati, non sanno più a quale santo votarsi, giacché i loro lamenti non sono nemmeno ascoltati dalla Direzione generale delle Privative. E non soltanto i sigari più comuni sono infumabili, ma le sigarette son dure come il legno o sono scarne e vuote. I sigari di lusso son ridotti senza alcun  profumo ovvero tramandano un odore di muffa, da stomacare”.

2010 – Le donne fumano più degli uomini. Soprattutto le adolescenti, che così si danno un’aria di persone grandi e “di vita”. La loro puzza di fumo, mista al profumo dei deodoranti, risulta veramente stomachevole.

 

Chissà cosa pensa, l’universo femminile, di qualunque età, delle note riguardanti il 2010.

 

29 gennaio 2010

 

Rocco Boccadamo

Lecce

e.mail: rocco_b@alice.it

 

 

Una Risposta a “Fresco di stampa: quello che una donna, a mio avviso, non dovrebbe mai dire”
  1. anna maria mangia anna maria mangia scrive:

    oggi su un noto quotidiano nazionale ho letto la lettera di una donna che si lamentava con la curatrice della rubrica che le pubblicità delle donne le raffigura tutte maleodoranti, sporche a cui necessitano lozioni igienizzanti e detergenti.
    La pubblicità ha ragione. A quando un profumo per eliminare l’odore della sigaretta.? Le donne hanno raggiunto e superato gli uomini, viva la parità, dunque.
    Ahimè. che rammarico.

  2.  
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