Operazione Shylock: 19 arresti per usura ed estorsione, tra cui noti esponenti della Sacra corona unita, che già avevano scontato la pena per mafia.

Ora i boss della Sacra corona stanno cominciando ad uscire dal carcere.
Il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, l’aveva detto all’inaugurazione dell’anno giudiziario: “la Scu si sta riorganizzando”.
Aumentano i reati ambientali, soprattutto il traffico illecito di rifiuti pericolosi.
Tra gli arrestati dell’operazione “Shylock” alcuni insospettabili professionisti, titolari di finanziarie e, oltre ai nomi noti della Scu, anche la seconda generazione dei boss. Come il figlio di Antonio Perrone, autore del libro “Fine pena mai” da cui è stato tratto il film con di Davide Barletti con Claudio Santamaria e Valentina Cervi. Da Shylock insomma viene fuori un affresco fatto di colletti bianchi, nuove leve, nuova riorganizzazione della Scu. Ma anche nuova consapevolezza degli imprenditori: infatti a dare avvio alle indagini la denuncia di un imprenditore che ora sta beneficiando del fondo antiusura ed è assistito dallo sportello antiusura del Comune di Lecce. Anche le istituzioni dunque reagiscono e sono presenti.
È la dimostrazione che alla rete mafiosa si oppone la rete sociale. L’antimafia sociale comincia a prendere consapevolezza anche nel Salento

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