Scritto da laura in Fotoprotesta

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Il sottoscritto dr. Marcello Gaballo, residente in Nardò, già ispettore onorario per i monumenti del Comune di Nardò, con la presente richiama l’attenzione sul grave stato di abbandono della torre costiera Torre Squillace (ante 1570), ubicata sulla costa del Comune di Nardò, a ridosso dell’antichissimo porto San Giorgio, volgarmente denominata Scianuri.

L’immobile in oggetto, sempre per interessamento dello scrivente, è stato sottoposto a vincolo con DM 1986.

Il prezioso monumento è uno dei pochissimi esempi italiani di torre costiera “a pianta quadrata della serie di Nardò” (Faglia), quindi di particolare rilevanza architettonica.

Il sottoscritto denuncia la negligenza e l’incuria, che stanno privando il patrimonio storico ed architettonico della litoranea jonico-salentina di una delle più significative testimonianze.

Marcello Gaballo

Una Risposta a “Torre Squillace a rischio crollo”
  1. Marcello Gaballo Marcello Gaballo scrive:

    Il sottoscritto dr. Marcello Gaballo, già Ispettore Onorario per i Monumenti del Comune di Nardò, a seguito delle segnalazioni esposte nelle precedenti settimane e dei relativi pareri delle Soprintendenze di Bari e Lecce, con la presente informa di aver ricevuto comunicazione personale del Sig. Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Lecce in cui scrive:

    “ho letto con preoccupazione la sua mail del 1° luglio scorso, relativa allo stato di abbandono di Torre Squillace, apprendendo, nel contempo, anche interessanti notizie storiche sul sito e su tutto il sistema torriero della costa ionica.

    Convengo con Lei circa il cattivo stato di conservazione del monumento, ulteriormente compromesso dalle cattive condizioni climatiche che hanno colpito il Salento durante l’inverno e anche dopo.

    Al Suo appello unisco anche quello dell’Ente che rappresento, affinchè le Istituzioni competenti della gestione della torre intervengano sollecitamente per affrontare questa che rappresenta un’emergenza culturale, oltre che un pericolo per l’incolumità delle persone.

    Compatibilmente con le risorse (umane, strumentali e finanziarie) disponibili, la Provincia di Lecce potrà offrire il proprio contributo al recupero del monumento, se richiesto dagli organi competenti.

    Cordiali saluti

    Antonio Gabellone

    Alla luce di quanto sopra lo scrivente chiede alla S. Sua di voler attivare ogni giusta ed utile iniziativa a che la dichiarata disponibilità del Signor Presidente sia tenuta nella debita considerazione.

    Sollecita altresì l’apertura di un urgente tavolo di trattative che pongano limite al grave stato di abbandono della torre Squillace (ante 1570), volgarmente denominata Scianuri, uno dei pochissimi esempi italiani di torre costiera “a pianta quadrata della serie di Nardò”, ubicata sulla costa del nostro Comune, a ridosso dell’antichissimo porto San Giorgio. L’immobile in oggetto, sempre per interessamento dello scrivente, è stato sottoposto a vincolo con DM 1986.

    Si richiede altresì ogni tutela e provvedimento allo scopo di prevenire il degrado paesaggistico del litorale e dell’area circostante, favorendo la piena fruizione turistica della zona ed incentivando la promozione turistica del luogo, in linea con le finalità e le condizioni previste dalla Convenzione di Barcellona, dalla normativa regionale, con particolare attenzione alle prescrizioni del Piano paesaggistico regionale.

    Il sottoscritto ribadisce il proprio impegno a diffondere con ogni mezzo e ad ogni livello la grave situazione denunciata, anche impegnandosi a raccolte di firme e petizioni tra la popolazione, pur di adeguatamente sensibilizzare l’opinione pubblica del pericolo cui si va incontro perdendo l’antico presidio che domina il litorale omonimo, del quale è nel contempo indiscusso simbolo.

    Con osservanza

    Dr. Marcello Gaballo

  2.  
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