Riceviamo e pubblichiamo.
Porto Cesareo ha bisogno di progetti importanti anti-erosione e di adeguate risorse per attuarli. L’obiettivo prioritario a tutela dell’ambiente è di porre rimedio a questa grave emergenza causata da anni ed anni di incuria, da scriteriato abusivismo edilizi e purtroppo tanto degrado ambientale. La verità è che oggi a Porto Cesareo ed in altre località rivierasche battute dalle mareggiate si vive con la preoccupazione che aleggia sia tra gli amministratori sia sopratutto tra gli imprenditori balneari anche perché la situazione non sembra regredire, anzi si aggrava di ora in ora.
Nella foto, Porto Cesareo dopo le violente mareggiate del 30 e 31 dicembre 2009 e dell’8 e 9 gennaio 2010 seguite alle avverse condizioni metereologiche delle ultime ore.
Gino Baldi, consigliere comunale con delega al demanio ed ex assessore all’ambiente

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La cosa ha dell’incredibile! Ci impediscono l’accesso al mare sul quale siamo nati, deturpano le coste con istallazioni che spesso sono rimovibili solo in teoria, ammorbano l’aria con la loro musicaccia ad alto volume, mettono a repentaglio la vita dei bagnanti con le pericolosissime moto d’acqua. E tutto questo con concessioni pagate quattro soldi. Poi vogliono anche essere rimborsati col nostro denaro dai danni che in molti casi essi stessi hanno causato. Si, perché se non fossero dei bifolchi ignoranti, saprebbero che l’erosione della fascia costiera dipende in maniera diretta dall’eliminazione delle dune dell’entroterra. Andassero a prendersela con quelli che hanno fabbricato sulle dune (sempre che non siano essi stessi) e con le amministrazioni che criminalmente lo hanno permesso (e che ora protestano con l’aria innocente). Speriamo che almeno la natura faccia giustizia!
è una vergogna hanno portato via le dune depturpato l’ambiente costruito sulle dune (il più mostruoso è il bacino grande da abbattere immediatamente) porto cesareo era bellissima prima dell’arrivo di un popolo di bifolchi ignoranti che hanno costruito in maniera dissennato rovinandola
ce solo da ridere a sentire la sfacciatagine di questi che hanno invaso tutti i posti piü belli e rovinandoli che vorrebbero pure essere risarciti e assurdo solo in Italia possono succetere certe assurditä. E che dire di quelli che hanno fabricato abusivo sui punti piü belli e affittano le case a nero .Ma andate a zappare in vece di protestare vergogna.
sono daccordo in tutto-ma vorrei puntualizzare sulla critica alle moto d acqua,oggi,tutte 4 tempi di nuova generazione che rispettano le normative anti inquinamento americano(euro
e della differenza che passa tra i pochi stupidi che ogni tanto scorazzano in moto d acqua(anche se mai pericolosamente) e TRA I TANTI INVIDIOSI CHE VORREBBERO AVERNE UNA e(per dispetto telefono alle forze dell ordine denunciando anonimamente episodi non veritieri),e coloro(leggete i quotidiani estivi)che in moto d acqua,tutte le estati salvano tante vite umane e controllano tutto il parco marino protetto come angeli custodi del nostro mare(articoli pubblicati ogni estate dai quotidiani nostrani e dimostrabili con articoli dettagliatissimi)-io stesso ho assistito ad un incredibile salvataggio di 9 impavidi nuotatori nei pressi del tabu’(porto cesareo)in cui i ragazzi,privati in moto d acqua,con mare forza ,in balia del famigerato vento di cabria, rischiavano la vita per andare a recuperaregli irresponsabili bagnanti che si allontavano sempre piu’dalla spiaggia-tra cui qualcuno,sfortunatamente perdeva la vita…..facciamo distinzioni e riflettiamo prima di accusare tutti coloro che sul territorio italiano(,inevitabilmente per una rigorossissima legge del 2006)per guidare quelle moto d acqua fanno corsi di salvataggio di primo e secondo soccorso marino e terrestre e studiano per entrare in possesso della patente nautica ke ti permette di guidare persino la nave-(corsi difficilissimi in cui vengono bocciati il 70 per cento dei concorrenti)–riflettiamo prima di accusare a vanvera……in america le moto d acqua sono diffusissime per il salvataggio….scusate se e’poco
sono con voi, daccordo in tutto—ma vorrei puntualizzare sulla critica alle moto d acqua,oggi,tutte 4 tempi di nuova generazione che rispettano le normative anti inquinamento americano(euro otto e della differenza che passa tra i pochi stupidi che ogni tanto scorazzano in moto d acqua(anche se mai pericolosamente) e TRA I TANTI INVIDIOSI CHE VORREBBERO AVERNE UNA e(per dispetto telefono alle forze dell ordine denunciando anonimamente episodi non veritieri)(ne sono stato personalmenalmente testimone),e coloro(leggete i quotidiani estivi)che in MOTO D’ACQUA,tutte le estati SALVANO TANTE VITE UMANE e VIGILANO INDIRETTAMENTE tutto il parco marino protetto come angeli custodi del nostro mare(articoli pubblicati ogni estate dai quotidiani nostrani e dimostrabili con EPISODI dettagliatissimi)-io stesso ho assistito ad un incredibile salvataggio di una decina impavidi nuotatori nei pressi del tabu’(porto cesareo)ED isola di malva,in cui i ragazzi,dei privati in moto d acqua,con mare forza sette,in balia del famigerato vento di cabria, rischiavano la vita per andare a recuperare gli irresponsabili bagnanti che si allontavano sempre piu’dalla spiaggia-tra cui qualcuno,sfortunatamente perdeva la vita…..facciamo distinzioni e riflettiamo prima di accusare tutti coloro che sul territorio italiano(,inevitabilmente per una rigorossissima legge del 2006)per guidare QUALSIASI TIPO DI MOTO D’ACQUA,devono fare corsi di salvataggio di primo e secondo soccorso marino e terrestre e studiano per entrare in possesso della PATENTE NAUTICA ke ti permette di guidare persino la nave DI 25 METRI entro le acque internazionali-(corsi difficilissimi in cui vengono bocciati in capitaneria di porto,e dalla motorizzazione)il 70 per cento dei concorrenti)–riflettiamo prima di lanciare accuse a vanvera……in america le moto d acqua sono diffusissime e conosciute per il salvataggio….scusate se e’poco