Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo l’intervento del sindaco di Scorrano nei giorni scorsi, a sostegno del devastante progetto di un deserto di pannelli fotovoltaici di ben 45 ettari nel cuore del basso Salento, nella bella campagna di Scorrano, in contrada Miggianello, intervento polemico a seguito del fermo dei lavori ottenuto con il ricorso presentato dalla nostra associazione al Tar Lecce, a salvezza di quella contrada e del paesaggio del cuore del basso Salento, sentiamo il bisogno di replicare, non per vis polemica, ma al fine di una corretta informazione.
Nel Salento alcuni Comuni pubblicizzano il fotovoltaico sui tetti, come Melpignano, Alessano, Maglie, Minervino, ecc. per tutelare le campagne, sostengono, e poi si scopre che autorizzano invece impianti industriali nelle zone agricole, sperando che un’azione amministrativa buona copra lo stupro immorale, e spesso illegale, del territorio, che stanno avallando e favorendo.
Fa male al cuore veder sindaci difendere aziende esterne che sono venute nel Salento a colonizzare e devastare il nostro paesaggio, la nostra biodiversità e la nostra salute.
Marcello Seclì
presidente zonale di Italia Nostra-Sud Salento







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