Carissima Direttrice
vorrei far constatare come si parcheggia a Torre San Giovanni e come nessuno di preoccupi di tenere liberi i parcheggi riservati ai disabili. A ben guardare è evidente come risulta inaccessibile (perennemente) lo scivolo: si vede sulla sinistra, davanti alla Mini Minor bianca. In questa stessa foto si può notare come sulla strada siano parcheggiate auto addirittura sullo stop e sull’incrocio, con seri pericoli per tutti (notare dov’è parcheggiata la piccola jeep rossa scappottata!).
Le foto sono state scattate sabato scorso (17 luglio) alle 18 e ho fatto subito una segnalazione ai vigili urbani di Ugento i quali mi hanno assicurato di aver preso nota della mia segnalazione. Alle ore 20.30 nessun vigile era ancora intervenuto. Ho provato a richiamare l’ufficio, ma nessuno rispondeva più, per cui ho segnalato l’intera faccenda ai carabinieri di Ugento, sempre tramite telefonata e precisando che sono un disabile.

Lettera firmata
ParcheggiOccupazione_dello_scivolo_per_disabiliOccupazione_parcheggio_x_disabili_2

9 Risposte a “Parcheggi maleducati a Torre San Giovanni, Ugento”
  1. Francesco Francesco scrive:

    Ci sono persone che hanno avuto meno fortuna degli altri.
    Per motivi di nascita, per gravi malattie contratte, per incidenti che gli sono
    capitati, non hanno la libertà di muoversi come vorrebbero.
    Grazie all’impegno instancabile di associazioni e di persone sensibili ai loro problemi, hanno ottenuto alcuni minimi vantaggi per le strade.
    Sono riservati loro degli appositi parcheggi…bisogna assolutamente lasciarglieli.
    È inutile fingere di non essersi accorti dei segni per terra e dei cartelli con disegnata una sedia a rotelle.
    - È scorretto invaderli mettendo le doppie frecce e accampando motivi d’improrogabile urgenza;
    - È odioso occuparli di giorno nei centri commerciali, perché “tanto cosa vuoi che proprio qui”;
    - È vigliacco usurparli di notte nelle aree di servizio, perché “tanto cosa vuoi che a quest’ora”.
    Le amministrazioni locali – non tutte e non dappertutto, purtroppo – predispongono agli angoli dei marciapiedi degli appositi scivoli, ma cavolo, volete capire che non si tratta di mini passi carrai, di comodi inviti messi allo scopo di evitare fastidiosi sobbalzi ai nostri pneumatici, servono per far salire e scendere chi è sulla sedia a rotelle, chi è handicappato. Il termine è considerato scorretto, qualcuno preferisce addolcirlo in disabile.
    Sarà. Ma chi disprezza il dolore solo perché non lo riguarda, è da considerare
    certamente insensibile, termine che io preferisco indurire in stronzo.
    Non vi sembra poca cosa in confronto a ciò di cui avrebbero bisogno, o forse, qualcuno direbbe e sempre meglio che niente!!!

  2. F.A. F.A. scrive:

    I N C I V I L I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. ma si può? ma si può? scrive:

    cosa commentare? la realtà è ben fotografata. mancanza di disciplina stradale, mancato rispetto di codici e regolamenti, massima inciviltà e insensibilità verso le categorie sociali più deboli, ma soprattutto mancanza di controllo (vigili urbani, carabinieri e altre autorità) e incapacità a gestire questi problemi.

  4. anonimo anonimo scrive:

    scusate, ma ci vuole tanto prendere dalla foto la targa di quella macchina scura parcheggiata nel parcheggio riservato? si segna l’orario indicato nell’articolo, il giorno, il posto e la targa poi vediamo che giustificazione darà il proprietario a tutti questi particolari. cominciamo a colpirne uno per educarne cento.

  5. F.A. F.A. scrive:

    Carissimo anonimo…
    non ci vuole tanto… ci si impiega solo qualche secondo, ma non si vuole!!!…
    Siamo tutti bravi a parlare, ma poi… anche tu potresti prendere la targa… e firmarti.
    Non conosco te e la tua età, ma mi hai ricordato una persona che molti anni fa disse: “ARMIAMOCI E PARTITE”.
    Non me ne volere.
    Ciao

  6. Marco Gianfreda Marco Gianfreda scrive:

    Vergognatevi incivili di m….!!!!!

  7. !!!!! A S S U R D O !!!!! !!!!! A S S U R D O !!!!! scrive:

    Sono un disabile e come tale ho il contrassegno che mi permette di parcheggiare negli appositi spazi riservati alle persone diversamente abili. Sabato sera stavo a T.S.Giovanni mi stavo fermando per entrare in un edicola, ma il parcheggio riservato ai disabili era occupato “abusivamente”, basta mettere le quattro frecce, a fianco di quest auto c’ era la “vigilessa” (se si può chiamare tale), le ho fatto presente il problema ma la risposta è stata “ASPETTA, MENTRE HA LASCIATO LE QUATTRO FRECCE ACCESE SIGNIFICA CHE NON TARDA PER SPOSTARLA”. Ora mi chiedo:
    1) i parcheggi per i disabili servono per parcheggiare momentaneamente da chi vuole?
    2) i parcheggi per i disabili servono per posizionare i camion per la vendita dei panini? (vedi sabato 24 luglio vicini al porto di fronte ai bagni pubblici)
    3) i vigili a che servono? a fare le multe per divieto di sosta dove c’è un segnale coperto dalla vegetazione?
    Forse le leggi si applicano a giorni alterni…….
    Chi riesce a capire, mi dia una risposta. GRAZIE

  8. Uccia Uccia scrive:

    carabinieri e vigili di Ugento, assolutamente inadeguati di inverno e di estate, ma è a uglio-agosto, quando le marine scoppiano di gente che ci aspetteremmo un moto di dignità e di passione per il proprio lavoro. vigilare, far rispettare l’ordine, dare il segno tangibile della presenza dello stato. è chieder troppo? invece vediamo che ci si accanisce sulle multe in corso annibale e tutto il resto chissenenfrga

  9. marilena marilena scrive:

    sono menefreghisti e arroganti io vorrei vedere loro nella stessa situazione perche solo cosi capirebbero quanto sono bastardi.

  10.  
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