
Non male questo day 7, sicuramente un miglioramento rispetto alla season precedente, anche se non perfetto.
Le cose che hanno decisamente funzionato:
- Jack Bauer. Il personaggio torna evoluto e più problematico, si confronta con il senso di quel che fa e delle scelte che compie. Ottimo.
- Il ritmo. Soprattutto nella prima parte dalla giornata è serrato e i colpi di scena si susseguono senza darci respiro
- Il cambio di ambientazione e di scenario, con Jack Bauer non più in carica, ma addirittura guardato come pericoloso da FBI e Casabianca. Si rimescolano un po’ le carte e si varia lo schema classico.
- L’Agente Walker. che è proprio un bel personaggio.
- La fine “finale” (scrivo così per evitare spoiler). Bella e bello il modo in cui Jack l’affronta.
e quelle che non vanno:
- Risolto l’intreccio del primo story arc la season perde (come altre volte succede) di efficacia e di interesse, la tenzione cala e nonostante i colpi di scena si susseguano il tutto non funziuona come prima.
- Mancano personaggi davvero forti escluso Jack (com’era Palmer, per dire), e quando il fuoco non è su Jack la storia ne risente, e nelle ultime ore di questo day 7 succede spesso.
- La verosimiglianza di fondo. Non che sia mai stata eccessiva ma le premesse da cui parte questo settimo giorno sono davvero poco credibili. Bisogna forzarsi ad accettarle e poi ci si diverte, anche molto.
- Kim Bauer.
- La fine che riapre. Necessaria per avere il Day 8 ma parecchio forzata.

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