Archivio per la Categoria “series premiere”

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Non so se siete tra quelli che da bambini erano terrorizzati dai Visitors… in ogni caso il remake più atteso dell’anno è iniziato!

Ed è iniziato proprio bene, con un ottimo pilot: buon ritmo, buona storia, ottimo aggiornamento della simbologia (non più dittatura militare, ma controllo dei media… vi dice nulla?).

E splendido cast: Elizabeth Mitchell (lost), Morena Baccarin (Firefly), Laura Vandervoort (Smallville), Alan Tudyk (dollhouse).

Certo non tuto è perfetto, alcuni personaggi non sono perfettamente a fuoco e altri sono un po’ troppo stereotipati, ma nell’insieme funziona.

PS
gli ascolti sono stati altissimi, si dice a livello del pilot di Lost.

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Potrei farla breve e autocitarmi:

The Vampire Diaries è un teen drama standard (non per nulla è diretto da Kevin Dawson’s Creek Williamson).

E in tutti i cazzo-di-teen-drama standard c’è il tipo povero ma talentuoso, il ricco viziato e stronzo, il ricco ma buono e ci sono le storie d’amore tra loro che alla fine se li rigirano tutti, ecc.

Solo che qui ci sono i vampiri.

Quello che c’è da chiedersi è se i vampiri siano sufficienti a giustificare la visione di un cazzo-di-teen-drama .

E la risposta stavolta è decisamente no!!!

Perché The Vampire Diaries è molto peggio di un teen drama. È una serie per bimbominkia, è un orrido emulo della Twilight saga, coi vampiri mona. E se il film era brutto questa serie tv lo è ancora di più.

Per sapere cosa siano i vampiri mona e soprattutto i bimbominkia si deve (si deve!) leggere Betty Mooore:

http://www.malvestite.net/tag/twilight.

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Glee!

Mercoledì, negli States parte questa nuova serie creata da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan, a cui dobbiamo Nip/Tuck.

La storia è ambientata in un liceo dell’Ohio, dove un gruppo di studenti, membri del Glee Club, allestiscono uno spettacolo musicale, per partecipare ai “national” studenteschi. Il Musical è un genere che, in Italia soprattutto, divide il pubblico in chi lo ama (come me) e chi lo detesta.

Però, dato che ho già visto il preair, rilasciato dalla FOX molti mesi fa posso dire che a prescindere da canzoni e coreografie ne sono discretamente entusiasta: all’interno di una teen comedy abbastanza classica nelle sue premesse, troviamo personaggi tipici ma caratterizzati con spessore, situazioni comiche divertenti, tanta ironia e soprattutto idee registiche davvero di gran classe.

Speriamo che il resto della season riesca a mantenere il livello del pilot.

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jlk-051

Non è che io sia un gran fan dei teen drama, ma mi piacciono molto le storie con ambientazione nel mondo dello sport. La ginnastica poi l’ho sempre trovata bellissima…

Insomma, dopo due episodi devo dire che questo Make it or break it non è male, anche se sembra abbastanza tradizionale all’interno degli stilemi classici del genere.

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Un traghetto sta per partire verso Harper’s Island. A bordo fra cocktail e mariachi gli invitati al matrimonio di Trish Wellington e Henry Dunn. Tutti sono felici e quasi nessuno si ricorda che a Harper’s Island 6 anni prima un pazzo ha compiuto una strage. I festeggiamenti andranno avanti una settimana, al temine della quale ci sarà il matrimonio…
Peccato che qualcuno stia uccidendo gli invitati in modo crudele ed efferato.

Prima puntata (di tredici) di una nuova serie (gialla/nera/horror/chissà) che non sembra per nulla male.

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Ho visto le prime due puntate di questo Party Down, nuova creatura di Rob Thomas, padre di Veronica Mars.

Ora io ho adorato Veronica Mars, ma questo Party Down, nonostante un cast molto veronicamarsiano davvero non mi dice nulla, non fa ridere e non intriga. Pollice verso, per me.

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Kings è un serial ispirato alla saga biblica di David e Saul, i primi due sovrani di Israele ma ambientato in un ipotetico regno moderno molto simile agli Stati Uniti dei nostri giorni.

David è un ragazzo di provincia, che in guerra salva la vita al figlio di Silas, il re di Gilboa. Per questo viene invitato a corte, dove trova un ambiente complesso e sfaccettato, tra intrighi e complotti di palazzo.

Si dice che con la bibbia e Shakespeare tutto sia stato già raccontato, non so se sia vero. Però questo pilot è decisamente bello :)
Solido nel racconto, epico nel tono di ampio respiro nella messa in scena.I personaggi principali risultano già molto complessi e sfaccettati, tra tutti spicca il re, disegnato in maniera molto molto interessante e Ian McShane è bravissimo (ma chi ha visto Deadwood lo sa già).

Molto molto molto convincente.

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