Posts Tagged “season finale”
![flashforward-1x01[1] flashforward-1x01[1]](http://tblog.iltaccoditalia.net/serietv/files/2010/05/flashforward-1x011-300x165.jpg)
Li affronto assieme perché alla fine sono le più grosse delusioni della stagione appena trascorsa.
Flashforward ha un ottimo soggetto, ma viene devastato da una sceneggiatura pessima, che non sfrutta le opportunità dell’idea di fondo (cosa succede su puoi vedere un momento del tuo futuro? il futuro è scritto o può essere modificato? il fatto di conoscerlo farà sì che saremo noi stessi gli artefici della sua realizzazione? ecc.) ma banalizza il tutto, infarcisce le puntate di continue spiegazioni sempre uguali, fa vedere a ripetizioni le stesse visioni e non riesce a caratterizzare i personaggi.
A questo aggiungete un protagonista che è capace di un’unica espressione ed è pure un’espressione brutta e siamo a posto.
Peccato, perché per idea e budget poteva essere un’ottima serie, invece si è rivelata appena passabile.
Di V vi avevo già parlato. Però nonostante un buon pilot la serie non ha ingranato, anche in questo caso per colpa soprattutto della sceneggiatura.
V è stato rinnovato per una nuova stagione, Flashforward no, chiude con la prima.
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Sono passati due mesi da quando ho scritto l’ultimo post di questo blog. Ho avuto un po’ di casini, un altro po’ di casini e ho cambiato lavoro.
Nel frattempo ho guardato un po’ di serie tv, ma meno di quelle che avrei voluto e siamo arrivati alla fine della stagione: in Usa e in Inghilterra gli show invernali stanno andando a finire quelli estivi non sono ancora cominciati. I network hanno annunciato rinnovi e tagli per la prossima stagione.
Riprendo da qui, parlandovi:
- delle cose che mi sono piaciute
- delle cose che non mi sono piaciute
- delle cose che vi consiglio di vedere anche se per ora non le ho viste.
- di cosa troveremo la prossima stagione negli Usa
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Il fondo lo si è toccato nella puntata 15, la parte finale di questa prima season quindi non poteva che migliorare.
Con l’avvicinarsi della season finale infatti si è avvicinato il momento in cui le ragazze avrebbero dovuto gareggiare, quindi è aumentata la ginnastica, e già questo è un bene!
Certo gli inutili drammi da teenagers non possono mancare, così come gli intrecci e gli inganni, ma nel suo complesso questa season mi ha divertito e ammetto che spesso aspettavo la messa in onda degli episodi finali con impazienza.
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Dopo la pausa estiva del blog, eccomi a scrivere sul finale di stagione e sulla season in generale di questa serie.
Make it or break it è un teen drama standard.
E in tutti i cazzo-di-teen-drama standard c’è il tipo povero ma talentuoso, il ricco viziato e stronzo, il ricco ma buono e ci sono le storie d’amore tra loro che alla fine se li rigirano tutti, ecc.
Solo che qui ogni tanto fanno un doppio carpiato.
Quello che c’è da chiedersi è se il doppio carpiato è sufficiente a giustificare la visione di un cazzo-di-teen-drama standard.
Più o meno sì, infatti sono arrivato alla fine. Make it or break it è abbastanza divertente.
Certo con qualche diagonale in più e qualche pippa da adolescenti in meno sarebbe stato anche meglio.
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Csi Miami – Seeing Red

Abbiamo finito con sta camurria 
nella precedente puntata abbiamo sistemato la mamma del figlio di Orazio, in questa il padre di Delko. Certo c’è un bel cliffhangerone per tenerci lì fino alla prossima stagione, ma alla fine mamma e babbo sono a posto ed è questo che conta
Legend of the Seeker – Reckoning

Il cercatore ha completato la sua avventura, il tutto con un bel viaggio nel tempo e ritorno (e come spoiler è pure troppo). Richard, Kahlan e Zed ci attendono nella prossima season. Questa prima season non è stata male, divertente il giusto, con una trama al minimo sindacale per un fantasy, ma va bene. Peccato solo che proprio la season finale non sia stata all’altezza del resto.
Medium – Bring Me the Head of Oswaldo Castillo

Dopo aver cambiato tutto per non cambiare nulla nelle precedenti puntate, Allison in questo season finale sogna gtli eventi che accadranno dopo un anno, e ovviamente cercherà di cambiarli anche a costo della sua vita. Anche qui non dico di più per evitare spoiler, aggiungo solo che la puntata è noisetta piuttosto e anzicheno.
PS
All’appello mancano i finali di diverse serie, tipo Ghost Whisperer o Primeval o Prison Break. Il fatto che non muoia dalla voglia di vedere come vanno a finire è già a suo modo un giudizio, comunque quando vedrò scriverò
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Liquido qui gli altri finali di stagione
Criminal Minds – To Hell and Back

Bello il puntatone doppio e finale di Criminal Minds. La storia forse lascia un po’ a desiderare quanto a credibilità, ma l’atmosfera è così bella, la dolenza del racconto così intensa, la sofferenza dei nostri nel guardare l’abisso così forte, che della verosimiglianza ci frega poco!
La sensazione è che dopo questo caso la squadra non sarà più esattamente la stessa… per non parlare del cliffhanger finale!
Bones – The End In The Beginning

Da un po’ di tempo a questa parte Temperance Brennan da genio disadattato è diventata direttamente scema. E la cosa mi infastidisce molto. Se a questo aggiungiamo un finale folle ma “tirato via” resta una forte delusione per una serie che dovrebbe restare fresca e brillante ma che sembra avvitarsi su se stessa. Speriamo che si riprendano.
Smallville – Doomsday

Vabbé dai, di Smallville si sta parlando… Nessuna sorpresa: l’episodio è brutto e noioso, il trash è ai soliti livelli (ovvero il season finale non è al livello di un capolavoro del trash come Stiletto, per dire) e le contraddizioni si sprecano.
Per l’occasione abbiamo una bella rimpatriata di personaggi, da Flash alla Legione dei Supereroi, giusto per non farci mancare nulla. .
CSI – All In

Puntata così così, poco originale e diretta maluccio che alla fine rovina una season importante, dato il passaggio di testimone tra Grissom e Langston, che invece ha tenuto bene e non ha fatto rimpiangere (troppo) Grissom. Dopo tanti anni però i casi iniziano a essere scritti con mestiere ma poca originalità.
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Per la season finale di HIMYM gli autori hanno usato (non so quanto consapevolmente) un trucco Rossiniano. Rossini, infatti, per rendere ancora più memorabili i suoi crescendo faceva scendere di tono il movimento precedente, così che il crescendo potesse partire da un livello inferiore e sembrare più impressionante nella sua salita.
Ecco, gli autori di HIMYM hanno fatto precedere questo season finale da una puntata brutta. Ma brutta forte. Al confronto questa The Leap sembra un piccolo gioiello 
Non lo è, ma è una puntata carina, che offre alcuni momenti molto divertenti e altri dolci, fa avanzare un paio di storyline orizzontali (quella di Barney e qualla della Mamma).
Nel complesso questa quarta season non è stata memorabile, anzi. Molti episodi si sono rivelati mediocri e senza idee, in più è stata flagellata dalle gravidanze della Hannigan e della Smulders cosa che ha costretto gli autori a farle recitare quasi sempre sedute o coperte da qualcosa.
Certo Barney è sempre mitico, ma non sempre è sufficiente. speriamo che la nuova season, senza pancioni da nascondere e con la nuova ambientazione per Ted, possa risultare più fresca.
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Non male questo day 7, sicuramente un miglioramento rispetto alla season precedente, anche se non perfetto.
Le cose che hanno decisamente funzionato:
- Jack Bauer. Il personaggio torna evoluto e più problematico, si confronta con il senso di quel che fa e delle scelte che compie. Ottimo.
- Il ritmo. Soprattutto nella prima parte dalla giornata è serrato e i colpi di scena si susseguono senza darci respiro
- Il cambio di ambientazione e di scenario, con Jack Bauer non più in carica, ma addirittura guardato come pericoloso da FBI e Casabianca. Si rimescolano un po’ le carte e si varia lo schema classico.
- L’Agente Walker. che è proprio un bel personaggio.
- La fine “finale” (scrivo così per evitare spoiler). Bella e bello il modo in cui Jack l’affronta.
e quelle che non vanno:
- Risolto l’intreccio del primo story arc la season perde (come altre volte succede) di efficacia e di interesse, la tenzione cala e nonostante i colpi di scena si susseguano il tutto non funziuona come prima.
- Mancano personaggi davvero forti escluso Jack (com’era Palmer, per dire), e quando il fuoco non è su Jack la storia ne risente, e nelle ultime ore di questo day 7 succede spesso.
- La verosimiglianza di fondo. Non che sia mai stata eccessiva ma le premesse da cui parte questo settimo giorno sono davvero poco credibili. Bisogna forzarsi ad accettarle e poi ci si diverte, anche molto.
- Kim Bauer.
- La fine che riapre. Necessaria per avere il Day 8 ma parecchio forzata.
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Questa è sicuramente, almeno per me, la serie sorpresa dell’anno.
Letto il plot, avevo bassissime aspettative, ero abbastanza certo che la serie si sarebbe rivelata monotona e con pochi sbocchi narrativi.
Invece, puntata dopo puntata, le storie restano interessanti, la presunta facilità con cui il dott. Lightman e il suo team scoprono chi mente è compensata dalla difficoltà a capire il perché della menzogna.
La serie è a bassa continuity, ma le storie dei protagonisti e si evolvono puntata dopo puntata permettendoci di affezionarci ai personaggi, sempre più complessi e sfaccettati.
Tim Roth è bravissimo, ma questa in effetti non è una sorpresa.
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Cominciamo con una buona notizia. Dollhouse è stata, un po’ a sorpresa, confermata dalla Fox per una seconda season di 13 episodi.
Dollhouse è una serie che complessivamente mi piace. Anche se in questa prima season ha mostrato diversi difetti:
i primi 5 episodi (ognuno dei quali avrebbe potuto essere un pilot, si dice) alla fine hanno rimandato il vero inizio della storia rallentandola in modo poco sopportabile. In più, in molti punti, Dollhouse è sciatta perché ci sono particolari che non tornano e il senso di alcune cose manca del tutto. E come ho già rilevato, se la storia orizzontale è affascinante, le storie verticali, troppo spesso risultano noiose, inutili o nella migliore delle ipotesi “sprecate” (è il caso del decimo episodio, Haunted, che perde l’occasione di essere speciale pur trattando di temi come la vita dopo la morte). Insomma il giudizio è positivo ma non molto lontano dall’occasione sprecata. (continua ma con spoiler)
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