Archivio per luglio 30th, 2006

Vodka Red bull inaspettato

Allarmata e spaventata, questa è la verità, ma in fondo serena. La frase che sto per pronunciare fa paura, in effetti, ma non c'è nulla di più vero. Me la ripeto nella testa da un po' di giorni e suona strana, come una verità svelata che dà e intanto toglie sicurezza.

Dunque: mi sa che l'ho trovato. Ed è un Vodka Red bull in bicchiere di vetro. Con aggiunta di Countreau. Un bel po' di Countreau. Fresco, ghiacciato. Senza bollicine, ma tanto frizzante lo stesso. E questa scoperta mi lascia senza parole e senza difese. E per una volta la soluzione potrebbe essere lasciarsi andare. Per una volta, forse, sarebbe il caso di non porsi domande e intanto vivere tutto. Se è vero che arriva quando non te lo aspetti, allora potrebbe essere arrivato, perché una cosa del genere non era proprio in conto. Nei miei programmi c'era un'estate piena di tutto, ma a questo non avevo pensato. Insomma, mi lascio andare? Non è semplice. Perché (chi lo sa il vero motivo?) abbiamo tutti paura di scottarci. Abbiamo tutti alle spalle una storia che ci ha fatto soffrire, della quale ci portiamo dietro (e dentro) i segni. Cicatrici ancora non perfettamente chiuse. O forse chiuse, ma pur sempre lì, a ricordarti di non correre. A dirti "Valuta bene, prendi tempo, cerca di capire se è la volta buona". Io non voglio più valutare, capire, andarci piano. Non voglio pensarci troppo. Voglio chiudere gli occhi e saltare. Il rischio più grosso è portare a casa qualche livido. Nulla di sconosciuto. Per me è difficile dirlo, ma ho voglia di saltare, per una volta. Non so come andrà a finire. Ma, magari, potrebbe non essere solo un salto nel vuoto. Potrebbe essere un volo bellissimo. In fondo, Red bull ti mette le ali.

Comments 5 Commenti »





Iscriviti al tBlog e crea un tuo profilo!

Switch to our mobile site