Scritto da laura in nessuna

Charlie Chaplin

C'è chi mi consiglia una sana e onesta canna (ma chi ve lo dice che io non ci abbia già pensato?) e chi invece mi dà della disperata per via di quello che scrivo sulle mie tormentate love stories semi-immaginarie (giusto perché si svolgono nella mia mente; è sempre stato un mio difetto: penso troppo). Allora. Il fatto è questo: la vita non ha gusto se non ci si ride un po' su. Ogni cosa che ci accade può essere terribilmente bella o terribilmente brutta. Ma anche terribilmente anonima e priva di gusto se non è ricamata e farcita qua e là di commentino a mezza voce. Io sono fatta così. Mi piace sdrammatizzare ciò che è drammatico e drammatizzare (ma col sorriso) ciò che può apparentemente sembrare una sciocchezza. Il segreto è il pathos. E il bello è vivere tutto al cento per cento, senza lasciare margini di non vissuto, non provato, non sperimentato. Se lo voglio uomo è proprio per questo, perché un uomo capisce quando si scherza e quando no. Perché magari è arrivato prima di me a certe conclusioni, a certi pensieri, a certi stati d'animo. Anche se sono convinta che non ci sia un'età per gli stati d'animo. E poi, anche il fatto di gridare ai quattro venti che lo voglio uomo è un modo per rendere più divertente quella che per alcuni può essere la ricerca più difficile della vita. Inoltre (per non lasciare nulla di non precisato) uomo non significa anagraficamente più grande di me; significa maturo, significa coraggioso, significa spalle larghe alle quali appoggiarsi. Le mie sono già forti, ma il piacere di condividere non ha prezzo.

Ad ogni modo il Vodka Red bull resta frizzante. Le cose cambiano però. E a volte possono cambiare in un secondo, prima ancora di aver bevuto l'intero bicchiere (di vetro, ovviamente). E poi, c'è chi ha paura e chi no. Io no. Io non ho paura di nulla. Non ho paura di rischiare né di farmi male. Mi rendo conto, però, che può non essere così per tutti.

E allora, fa niente. Non c'è solo l'amore. C'è anche l'amicizia. E a volte questa può essere ancora più gratificante. C'è chi dice che l'amicizia vera non finisce. E allora, ci sarà tempo per un sacco di bicchieri (di vetro) di Vodka Red bull in amicizia. L'estate è bella anche per questo. Le cose cambiano, si confondono, nascono e muoiono. Basta non farne un dramma. Ed oggi che la mia estate è finita (è il mio primo giorno dopo le ferie) posso trarne solo un bilancio positivo. Conservarne solo bei ricordi, belle immagini nella mia testa. Conservarne un'amicizia. Che resta, questa sì, nel cuore.

Una Risposta a “Un bicchiere tra amici”
  1. bastogne bastogne scrive:

    “..non usare il telefono: la gente non è mai pronta a rispondere: usa i versi..” (Kerouac).
    Ciao laura, mi scuso innanzitutto per il mio nickname: sembra offensivo ma è soltanto il titolo di un romanzo di brizzi che mi è piaciuto tanto. Devo ammettere che mi ricordi tanto Meg Ryan in “C´è posta per te”, quando,ignara, dialogava con il suo odiato nemico della mega libreria di fronte. Ma qui per fortuna non c´è nessun nemico e purtroppo (?) non c´è neanche Tom Hanks. Tengo a precisare che il mio commento sarà imparziale visto che non mi trovo nella tua stessa situazione. Sono d´accordo sul fatto che la vita è meglio viverla ma se c´è una cosa che la vita mi ha insegnato è che,come hai scritto, l´amore ti viene a trovare quando meno te lo aspetti. Con la stessa convinzione però ti dico che uno delle volte si può sentire un buco dentro ma “ogni tanto gli amici, la musica, qualche cazzata questo buco lo riempiono”.
    Però ricordati che se per caso incrocerai una persona che credi possa essere la tua dolce metà ti conviene lottare.. pensa che io da duecentocinquanta giorni sto cercando di far capire ad una persona che sta con il ragazzo sbagliato, per il semplice motivo che se deve scegliere passa le giornate con me. Al diavolo chi dice: “ma ancora a quella pensi?”!!

  2.  
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