
Chi lo sa se noi donne siamo davvero tutte uguali. Può anche essere così. Ma abbiamo la presunzione (e chi non ce l'ha?) di sentirci uniche. Diverse dalle altre. Io, ovviamente, lo sono davvero. Molti uomini (e molte donne anche) me l'hanno detto. Va bene, è la solita storia: "Tu sei diversa". Ma il bello è che io ci credo davvero. E non ho nemmeno bisogno che me lo dicano gli altri. Io mi sento diversa. Ma non per forza migliore. Solo, diversa. Per cui, la storia "Tutte uguali le donne, eccetera eccetera" con me non attacca. Mi spiace. Non riesco proprio a paragonarmi a centinaia, migliaia, di esemplari femminili. Orgogliosa, diciamo così, di essere fuori dal coro. Una specie di pecora nera. Che, poi, è la più simpatica del gregge. Perché fa finta di seguirlo e, invece, se ne sta per fatti suoi (quando addirittura non se va controcorrente). E, anzi, prende in giro, tra sé e sé, tutte le altre. Uguali per forza. Insieme per forza.
"Portaci delle rose e ti diremo ancora un altro sì". Forse. Ma non è questo che cerchiamo tutti? Un po' di attenzione. E un po', solo un po', di gentilezza. Se è sincera. Altrimenti no. Ma, se non lo è, anche una pecora nera se ne accorge. Solo che, a volte, fa finta di niente.


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DIVERSA in che senso?
….diversa!!!Proprio diversa nel sorridere, nel parlare, nel muoverti e gesticolare…così piccola e delicata, così grande e impatuosa…certo che sei una pecora nera, certo che sei unica nel tuo genere, sei chi un amico/a vorrebbe al suo fianco e io lo dico perchè sono tra quelli…..e più di ogni altro posso dire che sei DIVERSA!!E´ bello quando si incontra per la propria strada una come te…e lasciatelo dire!!!
La scienziata
città e camina cu nui ca sinti lo stessa a nui, o ianca o niura sempre pecura è