Scritto da laura in nessuna

Se l'uomo con il quale hai diviso tutto per tanto tempo, diciamo sette anni, se ne va lontano, così lontano che non puoi raggiungerlo in un momento di smarrimento, non sai bene come prendere la notizia. All'inizio pensi che sei contenta, perchè è giusto che lui abbia le sue possibilità. Poi ti senti sola. Ma sola davvero. Pensi che anche se volessi raccontare quello che provi (se pure lo sapessi spiegare) nessuno lo capirebbe per come lo vuoi spiegare tu, perché alcune cose, come quella che c'è stata tra te e lui, sono talmente rare, che difficilmente gli altri le possono aver provate. E' l'illusione delle storie d'amore. Sono tutti convinti di aver vissuto la più bella che ci possa essere. La mia è stata davvero la più bella (ne sono convinta). Poi è finita, come tutto finisce. Ma così com'era iniziata. Con onestà. E ancora tanto amore. A lui, il mio Musicista, auguro tutta la serenità che desidera. Forse stavolta la decisione di andare lontano è stata la più giusta. Per me non cambia nulla. Lui resta dentro di me.
Poi riesci di nuovo a provare gioia per lui. E, nello stesso tempo, un immenso senso di soddisfazione. E di gratitudine. Pensi che sei fortunata ad averlo avuto accanto a te per così tanto tempo. Pensi che è stato bellissimo poter imparare da lui. E vuoi solo urlargli grazie per aver scelto te, in mezzo a tutti. Peccato che è già troppo lontano per sentirti.
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Scritto da laura in nessuna

Ci sono giorni che muoiono come nascono. Giorni come tanti, che perdi pure il conto di che giorno è. E poi ci sono giorni che nascono per essere di quei giorni lì ma poi cambiano. Improvvisamente. Basta un evento fuori dal solito. Non previsto. A tavola si parla meglio. Anche con chi hai appena conosciuto. Non so se la Scienziata avesse premeditato tutto. Ma mi sono ritrovata a pranzo con lei e qualche amico. Uno dei quali era il Commercialista-musicista. Con la passione per l'arte, i viaggi, lo sport. Con tanti interessi e tante cose da dire. Poi, io per i musicisti ho sempre avuto un debole. E per le percussioni neanche a dirlo. Quando sembra che tutto sia stato fatto ad arte. Quando lui dice una cosa e tu pensi "L'avrei detta allo stesso modo" e poi ne dici una tu e lui la conferma e allora tu pensi "Ma la pensa davvero o vuole solo fare il carino con me?". Tutto è finito lì. Ad un pranzo da amici. Però è l'idea che mi ha cambiato la giornata. Perché ho capito che c'è sempre tempo per i nuovi incontri. Sempre tempo per le nuove persone. Sempre qualcuno che tu puoi ancora trovare interessante, nonostante la scorza che ti sei fatta negli anni e nonostante il livello di selettività che hai raggiunto. Su questi temi non sorridevo da un po'. Forse ci voleva un Commercialista-musicista.
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Scritto da laura in nessuna

Anche se ho appena comprato un giornale di moda di mille pagine che, pensate!, ho pagato solo due euro e cinquanta centesimi (eppure svela i segreti per essere al top il prossimo autunno-inverno) non mi sento superficiale per niente. Anche se mi gingillo a chiacchierare di dottori e dentiste e scienziate (laureati o meno), ribadisco, non mi sento superficiale. Nera o bianca, l'ho già detto, ogni pecora è speciale. Ma anche la formichina è speciale, pur se la notiamo poco; va avanti e non si arrende; anzi ha una forza che da lei non ti aspetti; non si distrae, e continua a caricare sulla sua schiena pesi che a noi sembrerebbero impossibili da trasportare. Eppure lei lo fa. E questo la gratifica. Continua e continua. Tra mille difficoltà; perfino opponendosi al bambino che, per dispetto, le chiude il formicaio e le distrugge, in un secondo, i sacrifici di una vita. Eppure anche la formichina la sua risata leggera se la farà. Anche lei si incontrerà con le colleghe, a fine giornata, a scambiare il pettegolezzo e la sua visione, un po' pensata e un po' improvvisata, del mondo.
Mentre mi preparavo per andare al lavoro, stamattina, mia madre piangeva. Avrei voluto soffermarmi un po' con lei ma ero di fretta. Quella scena mi è rimasta negli occhi per tutto il giorno e ancora non riesco a non pensarci. Il problema non è di quelli futili di cui amo tanto parlare. La sofferenza la toccano tutti con mano, prima o poi. Sarebbe, in fondo, ingiusto il contrario. Quando capita a te capisci che non ne sei esente e che l'unica cosa che puoi fare è rimboccarti le maniche e lottare. Lottare, a volte, contro cose molto più grandi di te. Che non conosci davvero fino a che non ci sei dentro. Però siamo uomini e formichine e la forza la troviamo sempre. Poi, una cosa è una formica da sola. Una cosa sono tante formiche insieme. Provate a fare un pic nic in pineta. Neppure un'intera comitiva di uomini riesce a contrastare una fila di formiche intenzionate a rubare le briciole. E, ancora, sono sagge le formiche, perché sanno far tesoro anche delle briciole.
Non credevo di avere così tanti sostenitori. Vi ringrazio tutti. Vabbè, io sono una che piange per tutto. Ma mi fate davvero commuovere. E, poi, mio caro Moniceddhru, quand'è che si saremmo conosciuti?
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Scritto da laura in nessuna

Che sono lunatica si era capito. E che sono instabile pure. E che spesso nemmeno io so che cosa succede nella mia testa e nel mio corpo (nel cuore, nel fegato, nello stomaco) altrettanto. Oggi è così. Oggi sono giù di tono. Da quando ho messo piede fuori dal letto mi sto chiedendo che cosa sia successo ma non riesco proprio ad arrivare fino al punto in cui questo stato d'animo è iniziato. Le donne! Sempre troppo problematiche! Anche quando non c'è nulla che non va, loro si inventano un motivo per stare giù. Ed io sono così. Oggi non avrei nessuna ragione, forse. Eppure mi sento apatica. Anzi mi sento nervosa. E tutto mi sta stretto.
Ho bisogno di urlare (purtroppo in questo momento non posso). Urlare fortissimo. Forse, anche contro qualcuno. Meno male che oggi ho la mia prima lezione in palestra. Meno male che ho la compagnia giusta (la Dentista). Forse i brutti pensieri andranno via assieme al sudore e alla rabbia, una volta sul tapis roulant. Forse basteranno una risata e due chiacchiere.
Ps: Per chi me l'ha chiesto: è davvero così importante sapere in che senso sono diversa?
Pps: Grazie Bastogne per la tua arringa in mia difesa. Come ti va con la donna che non aveva capito di stare con l'uomo sbagliato?
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