
Ci sono giorni che muoiono come nascono. Giorni come tanti, che perdi pure il conto di che giorno è. E poi ci sono giorni che nascono per essere di quei giorni lì ma poi cambiano. Improvvisamente. Basta un evento fuori dal solito. Non previsto. A tavola si parla meglio. Anche con chi hai appena conosciuto. Non so se la Scienziata avesse premeditato tutto. Ma mi sono ritrovata a pranzo con lei e qualche amico. Uno dei quali era il Commercialista-musicista. Con la passione per l'arte, i viaggi, lo sport. Con tanti interessi e tante cose da dire. Poi, io per i musicisti ho sempre avuto un debole. E per le percussioni neanche a dirlo. Quando sembra che tutto sia stato fatto ad arte. Quando lui dice una cosa e tu pensi "L'avrei detta allo stesso modo" e poi ne dici una tu e lui la conferma e allora tu pensi "Ma la pensa davvero o vuole solo fare il carino con me?". Tutto è finito lì. Ad un pranzo da amici. Però è l'idea che mi ha cambiato la giornata. Perché ho capito che c'è sempre tempo per i nuovi incontri. Sempre tempo per le nuove persone. Sempre qualcuno che tu puoi ancora trovare interessante, nonostante la scorza che ti sei fatta negli anni e nonostante il livello di selettività che hai raggiunto. Su questi temi non sorridevo da un po'. Forse ci voleva un Commercialista-musicista.


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