Scritto da laura in nessuna

Domani ti perdono. Forse

"Sarebbe andata fin lì, a scoprire il nuovo mondo, se il vecchio abitante del suo cuore l'avesse amata per davvero? Chi lo poteva sapere? Facciamoci un respiro di sollievo e chi si è visto si è visto. Forza Laura, inspira a fondo, fino a comprendere ogni cosa, anche i ricordi dolorosi senza i quali non saresti quello che sei ora. E adesso butta fuori il fiato, liberati di ogni residuo di angoscia: ma sì che te lo senti, stai per cominciare di nuovo, per rinascere in meglio. Perché l'amore è entusiasmo, voglia di regalare e di pretendere. In definitiva, qualcosa di così semplice, elementare, allegro, che tutti sbagliano indirizzo per paura che ci sia sotto un trucco. L'amore è semplicemente energia di progettare, di volere per sé e per gli altri il meglio, che ne direste di un po' di conforto?".

Si conclude così "Domani ti perdono" di Alessandra Appiano, il libro che ho terminato di leggere (praticamente tutto d'un fiato) ieri sera. Regalo di Natale dell'Educatrice, che poi è mia cugina, e dell'Ingegnere. Che ha per protagonista Laura, una giornalista affascinante ed affermata (e come non crederci?), con alle spalle una lunga e bellissima storia d'amore e, ogni tanto, ancora in testa una brutta storiaccia di finto amore che l'ha fatta stare male. Ma su questa storiaccia lei alla fine si prende una bella rivincita. Semplicemente dicendo al suo uomo "Non mi chiamare più", soffrendoci come una matta, ma poi riuscendo a voltare pagina. Dedicandosi agli altri, ai suoi affetti e anche alle persone sconosciute. Aprendosi al mondo e respirando. Non è stato difficile immedesimarsi. E poi, ogni tanto, fa pure bene guardare le proprie cose dal "di fuori". Un occhio esterno, che però è sempre il nostro, e quindi è anche al corrente dei retroscena. Insomma, la cara Laura, alla fine ce la fa. Si ribella al corso delle cose. Reagisce.

Carina come lettura d'inizio anno. Positiva ed ironica. Il segreto è la forza di ricominciare.

A proposito, stasera ho una festa.

7 Risposte a “Domani ti perdono. Forse”
  1. moniceddhru moniceddhru scrive:

    ma quanti ro.ro c sn??? Bhòò???

  2. super  ro.ro super ro.ro scrive:

    flavia mi piace il tuo pensiero

  3. Moniceddhu Moniceddhu scrive:

    …eccu mò ssa fatta pubblicità tu blog sou…ahahahahahah! Cara Flavia, nn so ke dirti…forse è stato csì anke per me..forse sì forse no…ma penso ke alla lunga…abbia ragione un tragediografo greco dei secoli scorsi (se hai letto il commento precedente) e forse dovremmo capire quello…e xkè no? ogni tanto c vorrebbe una festa…cme ha fatto la nostra single…

  4. Flavia Flavia scrive:

    X moniceddhru: Che amare qualcuno non significa condividere tutto. Che conservare uno spazio solo tuo ti serve per rialzarti con le tue sole forze quando quel qualcuno non ci sarà. Che solo io ci sono per sempre…finché dura il mio sempre. Che condividere “tutto il resto” con qualcuno non vuol dire amarlo alla follia. Che ogni persona è unica e se la riconosco come tale, tocco la sua essenza e allora sì che posso amarla per quello che è. Non ho bisogno di qualcuno con cui dividere il tragitto per sentirmi meno sola. Ma per vivere non potrei mai rinunciare allo sguardo, al sorriso e a tutto ciò che comporta attraversare l´unicità di quella persona.

    E´una questione di carattere, poi, non esiste una regola universale. I consigli, però, ti aiutano ad avere un quadro più completo. La scelta è tua.
    Se non ho soddisfatto la tua curiosità, il mio blog, Play-list, è sul sito del Tacco.
    Bye Fla

  5. moniceddhru moniceddhru scrive:

    “Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori”. Credo che questa massima di Euripide (ogni tanto faccio un tuffo nell´antichità e scopro che l´eros, per gli antichi, tra uomo e donna, sia sì tormentato, ma libero dai tanti e tanti nostri “tormentati” ragionamenti moderni)più si addica allo stato d´animo di ogni sigle (per me come detto in precedenza uso l´espressione “single, ma per scelta d´altre…”)e quindi anke a quello della nostra Laura…non è forse vero? Perchè pensarci ancora a qualche storia finita? Perchè tormentarci, illuderci che qualcosa possa ritornare? Ogni storia ha il suo sapore dolce dei ricordi, ma anche i momenti amari di tante e tante delusioni…eppoi io sn un pò cme nella canzone “Cyrano” di Guccini:”Non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, per colpa o per destino le donne le ho perdute” ma spero sempre, come dice mia nonna, “ca mmestu a carrara”, cioè spero di non sbagliare più strada con nessuna di loro…

  6. moniceddhru moniceddhru scrive:

    X Flavia: …ke csa hai pensato l´ultima volta ke t 6 lasciata cn qualcuno? sn curioso…

  7. Flavia Flavia scrive:

    “Vorrei ricominciare senza me” dice il verso di una canzone dei Negramaro, il migliore gruppo italiano(salentino) del momento. Niente di più vero. Dopo una lunga storia d´amore ci si riscopre. Col rischio di non riconoscersi, a volte. A bocca aperta di fronte allo specchio tutto acquista un senso nuovo. I sapori non sono più gli stessi. Non ti senti più tu. Improvvisamente ti accorgi di aver perso di vista te stessa per lunghi anni, forse anandoti in qualcuno che, inconsapevolmente, non ti lasciava più lo spazio che meritavi. E ti riscopri come unica, singola, persona e anima distinta da tutto e da tutti.
    Con la forza di amare ancora, senza correre il rischio di non ritrovarti.

    A proposito, divertiti alla festa

  8.  
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