
La filosofia orientale dice che avvertiamo una situazione di disagio quando la nostra parte spirituale, ovvero la nostra mente, e la nostra parte materiale, ovvero il nostro corpo, non sono in sintonia. Questo avviene quando, per qualche ragione, le nostre due componenti si allontanano tra loro. Ultimamente mi sento così. In disarmonia. Il mio corpo e la mia mente non dialogano come una volta. Che cosa sia successo non lo so. Sarà pure la primavera con la sua aria frizzantina che, se da un lato invita ad uscire dal guscio e ad affacciarsi sul mondo esterno, dall'altro mette addosso una sonnolenza per cui ci si sente nella condizione del vorrei ma non posso. Insomma, la mente pensa e il corpo non riesce a starle dietro. Ma, dice pure la filosofia orientale che è nostro obiettivo puntare a ritrovare l'armonia persa. E allora ho deciso: da oggi sarò più zen. Penserò di più al mio corpo ma anche alla mia mente. Rifletterò sulle cose, sarò sincera e positiva, eviterò ogni pensiero che mi possa provocare ansia. Cercherò di pormi di fronte alle cose in maniera più distaccata. Vivendole sì, ma non lasciandomi turbare poi troppo. Lo so, sono i buoni propositi della primavera. Molto simili a quelli autunnali. I pensieri che ripresentano nelle stagioni di mezzo, del pre e del post. E ormai sono decisa: alimentazione sana, vita sana, persone sane intorno. Chi ci sta, bene. E tanti saluti a tutti gli altri.
Sull'esempio di Flavia, stilo una lista degli obiettivi da raggiungere:
- mangiare meno schifezze
- nutrire la pelle con prodotti specifici e struccarla bene prima di andare a dormire (lavare i denti con cura: sono alle prese con una dolorosissima devitalizzazione)
- dipingere
Possono sembrare propositi da Bridget Jones, anzi, forse lo sono. Ma che importa? Tutto in nome dell'armonia.


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