
La filosofia orientale dice che avvertiamo una situazione di disagio quando la nostra parte spirituale, ovvero la nostra mente, e la nostra parte materiale, ovvero il nostro corpo, non sono in sintonia. Questo avviene quando, per qualche ragione, le nostre due componenti si allontanano tra loro. Ultimamente mi sento così. In disarmonia. Il mio corpo e la mia mente non dialogano come una volta. Che cosa sia successo non lo so. Sarà pure la primavera con la sua aria frizzantina che, se da un lato invita ad uscire dal guscio e ad affacciarsi sul mondo esterno, dall'altro mette addosso una sonnolenza per cui ci si sente nella condizione del vorrei ma non posso. Insomma, la mente pensa e il corpo non riesce a starle dietro. Ma, dice pure la filosofia orientale che è nostro obiettivo puntare a ritrovare l'armonia persa. E allora ho deciso: da oggi sarò più zen. Penserò di più al mio corpo ma anche alla mia mente. Rifletterò sulle cose, sarò sincera e positiva, eviterò ogni pensiero che mi possa provocare ansia. Cercherò di pormi di fronte alle cose in maniera più distaccata. Vivendole sì, ma non lasciandomi turbare poi troppo. Lo so, sono i buoni propositi della primavera. Molto simili a quelli autunnali. I pensieri che ripresentano nelle stagioni di mezzo, del pre e del post. E ormai sono decisa: alimentazione sana, vita sana, persone sane intorno. Chi ci sta, bene. E tanti saluti a tutti gli altri.
Sull'esempio di Flavia, stilo una lista degli obiettivi da raggiungere:
- mangiare meno schifezze
- nutrire la pelle con prodotti specifici e struccarla bene prima di andare a dormire (lavare i denti con cura: sono alle prese con una dolorosissima devitalizzazione)
- dipingere
Possono sembrare propositi da Bridget Jones, anzi, forse lo sono. Ma che importa? Tutto in nome dell'armonia.


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a proposito di sole, consiglio di vedere domani sunshine, in uscita nelle sale. protagonista: il sole..
…e perchè? in questa bella primavera il sole non c´è per tutti? o vuoi dire che vivo in un´altra parte del mondo…dove il Sole è solo mio?
…eehh…da qndo c´è qst Sole non ci illumini + tanto con le tue pillole Zen di saggezza…ahahahahah!
Per bastogne: la mia pasquetta è andata bene. Con le persone giuste e con il clima giusto. C´era il Sole.
Per il resto: il mio dente sta meglio. Anche se all´orizzonte già vedo il 16 aprile, quando dovrò tornare dal dentista e non oso pensare a quali diavolerie eserciterà sulla mia povera bocca di rosa (ogni riferimento…).
La primavera inizia ad esercitare su di me il suo potere narcotico…ho sonno sonno sonno
Che dire? Hai ragione, come sempre. Su questo in particolar modo: “”L´uomo discute per trovare una soluzione al problema; la donna (parlo per me) per discutere, per esternare i propri stati d´animo.”"
Infallibilmente vero, credo per tutte.
Vogliamo, infatti, parlare del fatto che la cosa che ci infastidisce di più, quando parliamo di un problema, è lui che se ne viene fuori con la soluzione pronta, confezionata e impacchettata e il sorriso che dice: “Meno male che ci penso io”?.
Bacioni, tesoro. Spero che il dente ti stia dando tregua.
passa una buona pasquetta.
L´ottimismo è il profumo della vita. E chi più ne ha, più ne metta, in questa vitaccia che a volte è troppo scura. Ho attraversato un periodo in cui non mi sono piaciuta. Parlo a livello fisico. In cui non mi sono neppure sentita troppo in pace con me stessa, sempre perchè volere non è potere ed io (banalizzo, ovviamente) non trovo mai il jeans disegnato su misura per me. Diceva bene Battisti, “prendila così”, “i problemi miei di donna”, “meno bella certo non sarai”, ma gli uomini possono parlare quanto vogliono: quando ti senti così una soluzione non c´è. E tu non la vuoi. Tu ti devi lamentare. E basta. Poi ti arrabbi se lui ti consola e ti arrabbi pure se non ti consola. Ti arrabbi se ti dice che ti vede bellissima e ti arrabbi se conferma che negli ultimi tempi ti sei trascurata un po´ più del dovuto. L´uomo discute per trovare una soluzione al problema; la donna (parlo per me) per discutere, per esternare i propri stati d´animo. Ma forse da oggi inizia la ripresa. Voglio vederla così. Magari con un bel paio di jeans nuovi la vita ha tutto un altro sapore. Vi prego, comprendetemi. Non pensate che sono pazza. E, tanto per precisare, non ho rispettato neppure uno dei buoni propositi che vi avevo comunicato…che donna!
I buoni propositi – i miei come quelli di Laura – sono fatti per non essere rispettati. La definizione di “buon proposito” sul vocabolario dovrebbe essere: “qualcosa di destinato a fallire nell´esatto istante in cui viene formulato”.
Magari così non fosse… Anch´io all´inizio di ogni mese formulo il buono, anzi buonissimo proposito di volermi più bene, ma non ce la faccio mai. Con buona pace dello zen. Ecco, ora sì che mi è venuto fuori un bel commento ottimista. Bacioni, cuginetta. Ti voglio bene.
Tanto per aggiornarvi: il dente oggi mi fa malissimo. Ho fatto colazione praticamente succhiando tre pavesini, di quelli che si sciolgono in bocca, e ci ho impiegato mezz´ora. Il lato destro della bocca è ko. ma il dentista dice che è normale e che dovranno passare un po´ di giorni perchè tutto torni a posto. Nel frattempo mi sento una vecchietta costretta a nutrirsi di pappine e brodini. Non sono più quella di una volta!
ma…cosa devi dimagrire?
Fai bene Lauretta. I buoni propositi ci vogliono sempre. Sono d´accordo anche sul distacco nel vivere le cose. Lasciarsi travolgere spesso aumenta la delusione. La verità è che dobbiamo ricominciare a camminare carponi e a guardare tutto dal basso verso l´alto per riscoprire il gusto della meraviglia. Il distacco aiuta e come alle volte.
Buona serata Lauretta
ciao,
i buoni propositi vanno detti al più alto numero di persone xchè così siamo più portati a rispettarli!!
mi raccomando a scegliere un buon dentista e a taurisano ce ne è uno solo serio…
saluti
E´ vero. Ho mille buoni propositi. E li esterno per sentirmi moralmente vincolata a rispettarli. Succede soprattutto quando mi metto a dieta!
Quanti buoni propositi, Laura! Sempre buoni propositi! Ma poi qualcuno lo rispetti?