Scritto da laura in nessuna

Ci vuole un fiore

A volte basta un fiore per far sorridere una donna. Questo le donne lo sanno. Gli uomini, spesso, no (parlo in generale; nessun riferimento a persone o cose è voluto, giuro).

Ergo: per far sorridere due donne servono due fiori. E' semplice.

Una mia amica è stata a Roma per fatti suoi e nel casino di quelle giornate si è ricordata di me.

Per me il regalo è stato già questo.

Invece lei se n'è venuta con due pacchetti. Per me e per la Leccese. "Non litigate", ha detto. Litigare? Neanche per sogno. Guardate qui come siamo contente (perdonate il colorito palliduccio ma sono al lavoro)! E' proprio vero, ci vuole un fiore.

11 Risposte a “Ci vuole un fiore”
  1. miao miao scrive:

    bè cosa sono queste note tristi nel blog più piccante del tacco? allora lo volgiamo fare un bel sorriso anche se tutto è nero, anche se le giornate così grigie da mettere solo voglia di stare a letto sotto le coperte e invece si può e si deve fare tutto tranne quello, anche se ti svegli e ti alza dal letto con la luna storta e barbanera non ti dà una mano…lo vogliamo o non lo volgiamo fare un BEL SORRISO!!!!
    UN BACIO MIAO

  2. Laura Laura scrive:

    Naturalmente da oggi mi sottoporrò al trattamento pomme-peche. Naturalmente a fine giornata e lontana da sguardi indiscreti (anche discreti; certe cose è meglio tenerle per sè). Naturalmente non farà alcun effetto, ma io sarò comunque certa di aver fatto qualcosa di utile per la guerra alle rughe.

  3. suacugina suacugina scrive:

    Attenta, però, per evitare le rughe devi proprio rimanere impassibile: se aggrotti la fronte o la corrughi le rughe escono lo stesso e pure più brutte. Quindi, tanto valeva ridere.
    Non so se sai la faccenda di dire ogni giorno 10 volte “pomme” e “peche” (naturalmente con la pronuncia francese) per evitare le rughe intorno alla bocca. Chiaramente non funziona, ma rassicura.

    Volo pindarico: ieri volevo prendere l´ultimo numero del “Tacco”, ma l´argomento in copertina metteva i brividi e ho soprasseduto… oggi vedrò di partorire il coraggio.

  4. Laura Laura scrive:

    allora oggi sono stata meno bella. ho sorriso poco, per la gioia delle mie rughe! se continuo così, posso dare ufficialmente il via all´invecchiamento precoce! evvai!

  5. suacugina suacugina scrive:

    Posso dire una cosa banale? Mi hai fatto pensare alla rosa del Piccolo principe…
    OK, non c´entra a…
    Bel sorriso comunque. E sono felice che tu non sia più “sola e pensosa”.
    Come diceva Anthony di Candy Candy, “Sei più bella quando sorridi”.

  6. nonvale nonvale scrive:

    si cara Laura, anch´io come te in certi momenti, quando cerco spiegazioni “mi guardo intorno, leggo tutto”…ma mi sto convincendo di essere un po´ analfabeta…perché leggo, leggo…ma non capisco proprio!!!

  7. Laura Laura scrive:

    un consiglio: non regalare rose blu; erano originali una volta, ma adesso non se ne può più! per me la rosa è rossa e solo rossa!
    Poi, nei momenti di meditazione tutto fa per te: tutto ciò che leggi, pure l´insegna luminosa di un bar, sembra parlarti. E tu cogli tutto come piccoli segni che qualcuno/qualcosa, diciamo il destino, ha messo lì per darti indicazioni, piccoli consigli sul percorso da seguire.
    Quando sono indecisa, in dubbio, o anche un po´ scoraggiata, mi guardo intorno, leggo tutto, cerco i dettagli e interpreto tutto come dei suggerimenti messi lì apposta per me. Vi succede mai?

  8. moniceddhru moniceddhru scrive:

    …cmq, alle mie ex ho sempre regalato fiori, in ogni occasione…addirittura 100 rose ai compleanni!!! Follie d´altri tempi, ora non lo rifarei x nessuna…xkè ho capito che ogni donna è diversa e speciale allo stesso tempo, e che quindi ognuna merita attenzioni e regali diversi e speciali…

  9. moniceddhru moniceddhru scrive:

    …c´è 1 calendario da tavolo sulla mia scrivania…ho tolto sl oggi il mese di ottobre(nn me ne ero accorto, ma tanto si dice che a togliere i mesi proma che finiscano porta “spurchia”, o no?! :) ) e leggo una frase di Seneca “Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono per il futuro:giunti al momento estremo, tardi comprendono, disgraziati, di essere stati occupati tanto tempo senza concludere a”. Sarà vero? In questi giorni di meditazione “esistenziale” (Sartre ne riderebbe, eppoi nn l´ho mai letto xkè sentimenti come la noia o la nausea poco mi appartegono..) sai quando decidi che passo fare, quali ponti tagliare cosa rinnovare, tutto fa brodo, ma tutto ti pone domande, tutto fa x te, ma allo stesso tempo lo respingi… e allora che fare?

  10. Laura Laura scrive:

    Visto? Lo sapeva anche Rodari!

  11. moniceddhru moniceddhru scrive:

    …fa venire in mente un filastrocca di Gianni Rodari, che cantavamo alle elementari “Per fare un albero ci vuole un fiore”…

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