
Avere 27 anni non è come averne 26 ma con un anno in più. Avere 27 anni è totalmente diverso. Perché i 26 anni ancora fanno parte dei 25, ai quali si trovano anche visivamente (se fosse possibile vederli) molto vicini. E, lo sappiamo, avere 25 anni è come averne 20. Cioè, ti trovi ancora nella prima parte della decina, quindi sei più vicino (sempre il discorso visivo) ai 20 che ai 30. Ecco, l'ho detto, 30. Qualcuno forse aveva già capito dove volevo arrivare con questo discorso. I 27 anni si allontanano tragicamente dai 25 e, quindi, dalla prima parte della decina che dai 20 va ai 30, e, invece, si avvicinano inesorabilmente ai 30, alla cifra tonda, al punto di arrivo della decina. La conclusione del mio ragionamento simil-matematico è che avere 27 anni equivale quasi ad averne 30. Certamente equivale più ad averne 30 che ad averne 20, questo me lo concederete. Ma, in un certo senso, per una questione stavolta non matematica ma stranamente logica equivale anche di più ad averne 30 che ad averne 25. Il succo è che sono alla soglia dei 27, dunque dei 30. Lo so che mancano ancora tre anni ma i 30 sono una questione mentale non meno che anagrafica. Insomma, 30enne ti ci devi sentire. Io non mi ci sento, confesso; ma 27enne sì. E per il lungo argomentare di cui sopra, mi sa che è il caso che cominci a sentirmi anche 30enne.
Messaggio promozionale: il mio compleanno è il 21 aprile. Si attendono post di auguri.


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