
Una delle scene che, conoscendo il mio neo-marito, credevo che non avrei mai visto nella vita, è proprio la scena di lui che lava il pavimento perché stanno per arrivare gli ospiti.
Che poi uno dice: ma perché il pavimento è cosa da donne? Cioè, perché se lui si accorge che è sporco non lo può lavare ed il massimo che gli è consentito è, semmai, segnalare a lei l’esigenza di farlo?
A meno di due mesi dal sì posso affermare (sottovoce) che mio marito è in piacevole controtendenza con le regole stabilite a proposito del menage familiare.
Lo stesso non vale per la sottoscritta la quale si auto-sorprende (e poi se ne vergogna) a fare i discorsi da donne. Mi correggo: i discorsi da mogli. Incluso il classico “Tu come lo cucini?” che, visto come la richiesta di un consiglio presso più esperte mani, può anche essere perdonato. Ho scoperto la difficoltà di mantenere pulito il piano cottura della cucina; ho scoperto, infatti, che il piano in acciaio non è più facile da lucidare rispetto agli altri e che, anzi, tende ad opacizzarsi e, ommioddìo, ad arrugginirsi. Ho scoperto l’esistenza di infiniti prodotti contro la ruggine del piano cottura ed ho scoperto che i bei flaconi colorati sugli scaffali dei supermercati hanno anche un intimo perché.
Ho scoperto un mondo nuovo ed ho scoperto che è piacevole. Che anche una macchia di sugo che viene finalmente via dalla tovaglia può essere fonte di soddisfazione. E che tutto questo non significa rinunciare ad inseguire il mito della perfetta donna in carriera.


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no, infatti…a volte fa il maschio!
cmq spero di non ricevere visite oggi che la casa fa schifo… stasera: PULIZIE! un modo innovativo di trascorrere il venerdì!
…proprio in tutte le visite di parenti o amici fa così???
Io non ci credo!!!!!!!!!!
Aahhahaha…
non sapevo fossi così filososo, donuz… cmq è proprio come dici. sei uno come tanti eppure ti senti speciale. jovanotti dice: “so che è successo già che altri già s’amarono, non è una novità”; ed è così perchè la tua storia è la più bella di tutte e tuo marito pure. ma se lo spieghi agli altri non lo capiranno mai
Auguriiiiii signora Laura!!!!!, seppur con un leggero ritardo.. Vivere vivere meravigliosamente Vivere!! E continui il viaggio gioioso alla ricerca ancora, Laura, pur sapendo di essere nell’infinito del tempo un istante, nell’abisso dello spazio un puntino… Ciauz Donuz!
Vivere vivere meravigliosamente Vivere!!
A proposito di cani…non importa che sia un pincer o un alano…quando son cuccioli devastano tutto. Prima di trasferirmi in campagna, per un anno ho avuto in appartamento un cane corso: piedi del divano, carica batterie, ecc…..si danno parecchio da fare!
Mi raccomando, il cane sceglilo a pelo raso, altrimenti il peso lo troverai ovunque! Poi spero tu abbia un po’ di giardino, altrimenti la passeggiatina 3 volte al giorno è un bell’impegno
il padre alle volte è anche peggio! il mio, per la verità, non ha mai preteso niente! benvenuta cara anna! resta con noi! cmq la faccenda domestica che odio di più in assoluto è lo stirare… ho una pila di biancheria relegata in un angolo che non ho il coraggio di affrontare…
Io il maritino non ce l’ho, in compenso ho un padre che mi sittolinea continuamente: il pavimento da lavare, il bucato da stendere………però se gli dico: oggi cucina questo…..detto fatto. Tutto sommato non posso lamentarmi. Ehi sono nuova datemi il benvenuto
non so come si chiama… ma demolisce tutto per forza?
ti riferisci ai pincher nani, simili al ciwa wa. Ne ho avuto uno.. rosicchia e demolisce tutto: mobili, sedie, divani, ecc…
no, il coniglio no!!! io sto lottando con la mia dolce metà per un cagnolino… hai presente quelli piccoli piccoli tutti orecchie e con gli occhi di fuori? ecco, quel brutto che piace. ma mi sa che la strada è ancora lunga… vedrò di farmelo regalare per natale… o magari per i primi due mesi di matrimonio che, guarda caso, ricorrono oggi…
al contrario.. pulizie e gourmet veloci..
rimpiango la preparazione di una bella cena, la scelta di un ottimo vino, l’abbinamento con i bicchieri appropriati.. i sabati “da caserma” per pulire tutta la casa.. (cuccia del coniglio compresa)!!
x romeo: dalla velocità del tuo commento si intuisce che non sei uno da lavori di casa. o mi sbaglio? ma come facevi quando vivevi da solo?
ciao! bella la veste grafica. auguri ancora e in bocca al lupo.
E’ verissimo! Quella del complimento è una tecnica che funziona! Mai far pesare gli errori!
per mari: benvenuta nel mio blog. lo so che fa piacere tornare a casa dopo una giornata e trovarlo lì che ha fatto i “servizi”. la mia (ancor breve) esperienza me l’ha già fatto vedere alle prese con diverse pratiche e ti dirò che non se la cava tanto male. sai un trucco che mi hanno insegnato altre donne in carriera e casalinghe? se, sua sponte, si dedica a qualche lavoretto domestico, non bisogna sottolineare l’errore (se c’è) ma invece premiare l’intenzione. Cioè:
lui: amore, ho fatto il caffè ma ne ho versato un po’ sulla tovaglia
tu: bravo, amore, per aver fatto il caffè (e non: come? hai macchiato la tovaglia???)
già sperimentato e funziona!
un bacio e torna presto a trovarmi
Il mio “maritino”, anzi “coinquilino” come simpaticamente lo chiamo visto che conviviamo, il pavimento non lo lava, ma lava i piatti a pranzo se ha un po’ di tempo in più…il che vuol dire quelli della sera prima, le pentole usate per cucinare e quelli suoi del pranzo che gli lascio pronto e scalda nel microonde. E quando torni a casa alle 19 dopo essere uscita di casa alle 8 la cosa ti fa piacere!
)))
Laura…sei doppiamente in carriera…donna in carriera giornalista…donna in carriera casalinga!
lo so, è il migliore di tutti
Vorrei dire tante cose intelligenti ed ironiche, cara Lauretta, ma mi hai tramortito con la notizia del maritino che vede che il pavimento è sporco e, no, non lo segnala, ma LO LAVA.
Ecco, quando mi lascio prendere dall’invidia il cervello mi si appanna. Potrei anche dire: “tienitelo stretto”, ma so che già lo fai.
E bravo il tuo maritino. Anzi maritone. Da Oscar.