
Non credevo alle mie orecchie eppure è andata davvero così: entro in un negozio di abbigliamento in cerca di un bikini e la commessa – di quelle che ti seguono senza lasciarti la libertà di guardare per fatti tuoi, fare le tue considerazioni e poi semmai andartene senza dover dare troppe spiegazioni – mi risponde che quelli che ha non mi entreranno mai e poi mai. Dice proprio “mai e poi mai”.
In un nanosecondo mi passano per la testa infinite rispostacce che potrei urlarle addosso ma poi presa dallo sconforto non dico nulla e mi incammino mestamente verso l’uscita. E poi dicono che non bisogna coprire ma mostrare, che non è una vergogna anzi una cosa di cui andare fieri, che semmai è una ricchezza. Certo, ci mancherebbe, è una cosa bella eccome. Ma davvero una risposta del genere mi ha lasciata senza fiato. Mi sono chiesta, di fondo, quante altre volte mi capiterà di doverlo difendere, il mio pancione, dal mondo di fuori. In quante occasioni persone senza un perché attenteranno alla sua serenità. L’ho stretto forte forte, ma non per nasconderlo, ché non voglio farlo – io voglio mostrarlo a tutti -, per proteggerlo, per tenerlo vicino ancora di più di quanto non sia.
Alla fine della storia, il bikini l’ho trovato, ovviamente in un altro negozio ed ho anche esibito con orgoglio la mia bella e sfrontata pancia su una spiaggia che non ne sembrava affatto turbata. Dirò di più: c’è perfino chi la trova sexy.


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Pensa, invece, come mi sono sentita io quando una commessa dolcissima e premurosa, 3 mesi DOPO il parto, notando che guardavo abiti un pochino larghi (secondo me per camuffare le rotondità ereditate dalla gravidanza!) mi ha detto “che carina, aspetti un bimbo?”……..
Ma tanto è per una buona causa… e, poi, non sarà per sempre: NE ABBIAMO LE PROVE!
io e te, il giorno e la notte
cara sorella purtroppo sono sempre la stessa!!! dovresti venire a trovarci più spesso, tanto per ripassare insieme!
ma perché non ci sono io in certi casi? anni di vita insieme non ti hanno insegnato a rispondere male alla gente… dovevo impegnarmi di più…
dalle foto di facebook ti trovo moooolto affascinante, quella è la solita commessa snob, che veste chic e abiti firmati, na cessa.
ho preferito non fare scenate anche se a pensarci bene sarebbe stato proprio divertente. cmq la “situazione” diventa pesante: oggi non riuscivo a legare le scarpe ed ho impiegato un sacco di tempo per vestirmi. mioddìo sto diventando una vera cicciona… vabbè, diciamo una donna (finalmente!) mediterranea!
Spesso dietro risposte simili c’è l’invidia.
Magari il suo uomo l’ha lasciata poco fa e lei vede sfumare le possibilità di esibire un pancione come il tuo a breve.
Hai fatto bene a difendere inorgoglita la più bella delle rotondità che la natura abbia creato: la casetta della tua bimba.
Un abbraccio, cuginetta mia. Se c’è una cosa di cui ti devi dispiacere è solo di non aver avuto, lì per lì, la voglia di dare all’acidona la risposta che si era cercata. Ma sei stata superiore e hai fatto bene.