Scritto da laura in nessuna

vicina vicina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A pochi centimetri e non ti conosco ancora. Ti ho vista, ti ho sentita, ti ho anche parlato pensando che mi sentissi. Che mi capissi, addirittura, e sapessi ciò che ti stavo dicendo. Ti ho chiamata, ti ho accarezzata sempre, ti ho raccontato quello che stavo facendo. Ho cercato di tranquillizzarti dicendoti che ci sarei sempre stata. E’ così. Ho letto ed approfondito i tuoi progressi in mille libri dedicati a te. Ed ora solo pochi centimetri, solo pochi – troppi – giorni ci dividono. Troppi aneddoti di zie ed amiche ed esperte che “ci sono passate”. Ognuna con il suo ricordo e con il suo angolo di orgoglio per avercela fatta. Avverto, intanto, la sensazione che io e te siamo diverse da loro. Ascolto ciò che mi dicono e penso che la mia – la nostra – è un’altra storia. Nove mesi. Il tempo giusto per provare tutte le sensazioni possibili e perché tutti i tipi di pensieri passino per la testa. Sorpresa, insicurezza, ansia, paura, scoramento. Pure rabbia, confusione, ed ancora paura. Gioia infinita naturalmente. Insomma, piccola, praticamente ci siamo. Ci siamo soprattutto io e te, lontane ormai solo pochi centimetri e pochi – troppi – giorni ancora. Il tempo di capire davvero, se ancora non l’ho fatto – ma come è possibile capirlo ora? – che sei già vicina vicina.

6 Risposte a “Vicina vicina”
  1. Dolores Dolores scrive:

    La gioia di vedere la tua piccola e averla nelle tue braccia sarà immensa, supererà ogni dolore, ogni paura e ogni ansia che ti accompagnerà durante la nascita.
    il 5 luglio è nato il mio piccolo Davide, è stata un’emozione unica, credo la più forte finora nella mia vita…in bocca a lupo per tutto, auguroni!
    dolores

  2. La Fru La Fru scrive:

    Uff uff .. ti leggo, ti rileggo, ti ammiro e ti invidio…
    “Vorrei essere madre anch’io” mi piacerebbe poterlo dire con convinzione…
    ma forse molti tasselli mancano all’appello e quindi mi ritrovo a contemplare foto di amiche il giorno delle loro nozze e messaggi e blog di altre, innamorate di sconosciuti esserini piccoli piccoli che presto daranno gioie e dolori :)
    Ahi Laura Laura che dolce sensazione sentirti viva e già Piccola Madre Panzona.. :)
    Quante gioie riceverai.. come sarà il vostro piccolo intimo mondo di madre-figlia…?!?!?
    Intanto io la immagino rossa e con gli occhi azzurri.. una dolce bimba uscita da un quadro di Klimt :)
    Enhorabuena y mucha suerte :*
    Rossella

  3. Laura Laura scrive:

    per Maffu: più che panzetta direi panzona! non so più dove metterla, tutta questa pancia! mi giro e mi rigiro ed è dappertutto. poi viene l’infermiere a farmi il prelievo di sangue e non trova la vena; poi finalmente la trova ed il sangue non esce perché la pressione è troppo bassa. insomma quando fa caldo passo le giornate interamente a letto, senza energia. per di più presa a calci da una bimba che a quanto pare è già una piccola peste!

    per Gab: un mese è poco ma è anche molto. ma quando si decide a venir fuori? attendo impaziente le presentazioni… intanto respiro e respiro…

  4. Gab Gab scrive:

    che bella, Laura! mamma mia… un mese è davvero poco, ma ormai siamo pronte, no? abbiamo comprato tutto, sappiamo che devi respirare, che devi spingere, sappiamo che sarà intenso e che durerà poco, insomma, non manca nulla tranne la nostra piccola Vittoria che ci verrà a trovare molto presto…

  5. Maffu Maffu scrive:

    uè panzetta, come va???

  6. elisa elisa scrive:

    dolcissima mammina! una lettera alla tua piccola, delicata e dolce come te. un abbraccio Laura

  7.  
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