duomo_ugento4

Ma questa terra come si vede, come si rappresenta a se stessa, come si immagina? Come la immaginiamo la nostra terra, il nostro paese?…. Ci poniamo il problema o ci basta dire “così è sempre stato e sempre sarà così?
Davvero ci basta credere che nulla di ciò che accade dipende dal nostro impegno o dalla nostra indignazione? Che in fondo tutti abbiamo di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient’altro? Ci bastano queste risposte per andare avanti? Ci basta dire “non faccio niente di male, sono una persona onesta” per sentirci innocenti? Lasciarci passare le notizie sulla pelle e sull’anima? Vogliamo continuare a galleggiare? Vogliamo continuare a far finta di niente?……….
……Non posso credere che la denuncia sia ormai solo compito di pochi singoli e gruppi che interpretano il ruolo della società civile. E il resto? Gli altri se ne stanno buoni e zitti, tramortiti dalla paura? La paura. L’alibi maggiore. Fa sentire tutti a posto perchè è in suo nome che si tutelano la famiglia, gli affetti, la propria vita innocente, il proprio sacrosanto diritto a viverla e costruirla.
Eppure non avere più paura non sarebbe difficile. Basterebbe agire ma non da soli. La paura va a braccetto con l’isolamento. Ogni volta che qualcuno si tira indietro crea altra paura, che crea ancora altra paura, in un crescendo esponenziale che immobilizza, erode, lentamente manda in rovina…….
….Chiedo alla mia terra se riusciamo ancora ad immaginare di poter scegliere. Chiedo se siamo in grado di compiere almeno quel primo gesto di libertà che sta nel riuscire a pensarci diversamente, pensarci liberi. Non rassegnarsi ad accettare come un destino naturale quel che è invece opera degli uomini.

Tratto da “La Bellezza e l’Inferno di Roberto Saviano”

3 Risposte a “Come si immagina la nostra (di tutti) Ugento?”
  1. paolo paolo scrive:

    hai scelto dei passi molto toccanti che rispecchiano anche la vita del nostro paese spero che altri lettori apprezzino l’onestà di queste parole!!!
    a presto Amico Mio

  2. Salvatore Ventruto Salvatore Ventruto scrive:

    Grazie Paolo… Conosci già ampiamente i miei pensieri, incentrati sulla necessità di un maggiore impegno da parte di noi giovani (ma non solo) . So quanto ciò sia difficile ma almeno abbiamo il dovere di provarci.

    Ti abbraccio calorosamente

  3. Cristian Rovito Cristian Rovito scrive:

    Caro Salvatore, vedo con grande ed immenso piacere che il tuo pensiero a cui si associa l’invito rivolto soprattutto ai giovani di Ugento, si identifica con il mio.
    In quel manifesto che sarà affisso a breve ho cercato di esprimere al meglio questa nuova “ideologia della speranza” associata ad un impegno civico e democratico che è essenzialmente un dovere per ogni cittadino.
    Un caro ed affettuoso abbracio, caro amico Totò!!!
    Cristian.

  4.  
Scrivi un Commento






Iscriviti al tBlog e crea un tuo profilo!

Switch to our mobile site