Noi sentiamo poco le istituzioni, bisogna crescere col culto delle Istituzioni, bisogna rispettarle, interpretarle.
Scritto da Salvatore Ventruto in Politica, tags: Carlo Azeglio Ciampi, Serena DandiniHo assistito l’altra sera nel corso della trasmissione di Serena Dandini, Parla con Me, all’intervista del Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Ho sempre avvertito nei confronti di Ciampi una profonda stima e un grande “attaccamento”, rinforzati dalla lettura, qualche mese fa, del libro, curato da Arrigo Levi, “Carlo Azeglio Ciampi. Da Livorno al Quirinale”. Un’opera che ripercorre tutta la sua vita, dalle radici livornesi all’Università, dalla partecipazione alla guerra all’esperienza in Banca d’Italia, e prima ancora come insegnante, passando per gli anni della Politica durante i quali fu Ministro, nonché Capo del Governo e Presidente della Repubblica. Un uomo imbevuto di valori importanti (il rispetto della dignità umana e delle istituzioni, l’onestà, la religiosità) che ogni giorno sempre più stiamo smarrendo. Un uomo che facendo esclusivo affidamento sullo studio, sulla tenacia, sul coraggio, sulle proprie capacità, sulla SPERANZA è riuscito, giorno per giorno, a costruire, per se stesso e per gli altri.
Riporto alcuni stralci di questa intervista.
“Ritornato a Livorno nel ’44, dopo quattro anni di guerra tra Italia e Albania, la città era distrutta per il 70% , vivevamo in una Livorno in cui non c’era acqua, luce e gas….. però eravamo pieni di SPERANZA… eravamo convinti ogni mattina che la sera avremmo fatto un passo avanti..questa era la nostra forza e riuscimmo a costruire un paese.. pensavamo di riuscire a costruirlo anche moralmente dopo vent’anni di buio e quattro anni di guerra e riuscimmo a fare molto.
Oggi debbo dire…… mi sarei augurato che l’Italia fosse un paese migliore.. Io do molta importanza all’etica della persona e all’etica delle istituzioni.. due cose disgiunte ma che si congiungono nell’uomo.. etica delle persone significa avere dignità per sé stessi e per il proprio prossimo.. rispetto della persona umana. E oggi questo esiste molto poco…ancor più sento debole il rispetto delle istituzioni, Noi sentiamo poco le istituzioni, bisogna crescere col culto delle Istituzioni, bisogna rispettarle, interpretarle, accrescerne la dignità.
Occorre suscitare nei giovani, speranze, ideali nei quali credere, per i quali impegnarsi, con forza, con fiducia questa è la ricetta….La scuola deve avere in questo un ruolo fondamentale..non deve essere solo luogo di apprendimento di nozioni ma anche di apprendimento del modo di vivere le nostre istituzioni ma anche la nostra stessa vita…




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