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	<title>Strade imbattute &#187; Peppino Basile</title>
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	<description>Viaggio appassionato, di un testardo idealista, nella politica di oggi alla scoperta di percorsi  alternativi finalizzati a ritrovare nuovi fervori utopistici.</description>
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		<title>Abbiamo dimenticato?</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 18:03:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Ventruto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ugento]]></category>
		<category><![CDATA[Colitti]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino Basile]]></category>

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		<description><![CDATA[Circa due settimane fa, a detta di molti, la giustizia si è affacciata su Ugento in merito all’omicidio di Peppino Basile. Ho preferito e preferisco non commentare la notizia riguardante l’arresto dei due presunti colpevoli perché ritengo, come più volte manifestato, che la magistratura debba arrivare il più serenamente possibile a far luce su questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa due settimane fa, a detta di molti, la giustizia si è affacciata su Ugento in merito all’omicidio di Peppino Basile. Ho preferito e preferisco non commentare la notizia riguardante l’arresto dei due presunti colpevoli perché ritengo, come più volte manifestato, che la magistratura debba arrivare il più serenamente possibile a far luce su questo barbaro delitto. Tuttavia, non posso sottrarmi dal fare alcune domande.<br />
<strong>Cosa ci sarebbe da festeggiare di fronte all’arresto di due persone che, fino a definitiva eventuale condanna, hanno diritto alla presunzione d’innocenza?<br />
L’arresto dei Colitti significa la automatica soluzione di tutti i problemi di Ugento?<br />
Non esistono più i problemi relativi alla ex discarica burgesi?<br />
Non esiste più il PCB rilevato in seguito al prelievo effettuato nei pozzi spia della stessa discarica?<br />
Abbiamo dimenticato i 400 ettari di terreno sottratti inspiegabilmente negli anni al Parco Litorale di Ugento per liberarli da qualsiasi vincolo paesaggistico?<br />
Non esiste più la scellerata gestione di Burgesi da parte della Monteco?<br />
Abbiamo dimenticato la “faciloneria” con la quale si da in concessione ai privati la gestione dei servizi pubblici?<br />
E poi, Ugento è proprietà esclusiva di una parte politica ( come dichiarato nei forum da qualche esaltato anonimo) o bensì di tutti gli ugentini? </strong></p>
<p>Si attendono cortesemente delle risposte&#8230;&#8230;</p>
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		<title>Artefici del proprio destino</title>
		<link>http://tblog.iltaccoditalia.net/stradeimbattute/2009/06/17/artefici-del-proprio-destino/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 10:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Ventruto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ugento]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino Basile]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Per una sera sono orgoglioso di essere ugentino&#8221;. E&#8217; stato questo il pensiero che due sere fa, dopo la manifestazione in memoria di Peppino Basile, si è impossessato della mia mia mente. Una mente occupata, nell&#8217;ultimo anno, dall&#8217;omicidio dello stesso Peppino, dalle vicende della discarica di Burgesi, dai sospetti intorno alla costruzione del mega villaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tblog.iltaccoditalia.net/stradeimbattute/files/2009/06/1233685643514basilepeppino.jpg" alt="1233685643514basilepeppino" width="300" height="357" class="alignright size-full wp-image-239" /></p>
<p><em>&#8220;Per una sera sono orgoglioso di essere ugentino&#8221;.</em><strong></p>
<p>E&#8217; stato questo il pensiero che due sere fa, dopo la manifestazione in memoria di Peppino Basile, si è impossessato della mia mia mente. Una mente occupata, nell&#8217;ultimo anno, dall&#8217;omicidio dello stesso Peppino, dalle vicende della discarica di Burgesi, dai sospetti intorno alla costruzione del mega villaggio turistico all&#8217;interno del Parco Naturale di Ugento, da alcuni episodi intimidatori subiti da nostri concittadini.<br />
Alcuni sostengono che Peppino Basile sia &#8220;servito&#8221; più da morto che da vivo. Ad essi dico che se il risultato di ciò è aver risvegliato le coscienze, aver portato a galla alcuni intrecci politico-economici, di natura illecita, avvenuti negli ultimi vent&#8217;anni, aver potuto parlare di legalità ad una piazza di 500-600 persone (come quella di due sere fa), allora è bene che ciò sia avvenuto.  Anche dopo la sua morte Peppino si è messo al nostro servizio.<br />
Noi, come sottolineato da don Stefano Rocca durate la messa di domenica scorsa, abbiamo il dovere di chiedergli perdono per non averlo sostenuto nelle sue battaglie contro il SISTEMA, quello degli &#8220;amici degli amici&#8221;, quello che si arroga il diritto di decidere chi deve vivere nel benessere e chi deve tirare a campare, quello che assicura opportunità solo ad una ristretta cerchia di individui, obbligando i molti ad elemosinare ciò che è un diritto sancito dalla costituzione e che, come tale, dovrebbe essere garantito: il lavoro.<br />
Ecco perchè quella piazza, della quale ho avuto l&#8217;onore e il piacere di fare parte, dovrà continuare a battersi, affrontando con coraggio tutte le difficoltà politiche, economiche, culturali che troverà sulla sua strada. Siamo solo all&#8217;inizio, è vero, ma sono  assolutamente convinto che ce la faremo. Tutti insieme.<br />
<strong>Invito, pertanto, NOI ugentini ad alimentare costantemente la curiosità riguardo le modalità di gestione della cosa pubblica, ad avere l&#8217;ambizione del cambiamento e a divenire artefici del proprio destino.    </strong></p>
<p>LEGGI ANCHE SU <strong>SLANCIO GIOVANILE </strong>IL POST <a href="http://www.salvatoreventruto.com/2009/06/lcune-personali-riflessioni-in-merito.html">RIFLESSIONI IN MERITO ALLA RATIFICA DEL TRATTATO DI AMICIZIA, COOPERAZIONE E PARTENARIATO ITALIA-IRAQ</a></p>
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		<title>Un messaggio agli ugentini</title>
		<link>http://tblog.iltaccoditalia.net/stradeimbattute/2009/02/24/un-messaggio-agli-ugentini/</link>
		<comments>http://tblog.iltaccoditalia.net/stradeimbattute/2009/02/24/un-messaggio-agli-ugentini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 12:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Ventruto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basile]]></category>
		<category><![CDATA[Chi l'ha visto?]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino Basile]]></category>
		<category><![CDATA[Ugento]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera ho assistito, all’interno della trasmissione Chi l’ha visto, alla seconda parte del servizio riguardante l’omicidio di Giuseppe Basile il consigliere comunale di Ugento, nonché della provincia di Lecce, dell’Italia dei Valori, ucciso nella notte tra il 14 e 15 giugno dello scorso anno con 19 coltellate. In tale servizio è stato costantemente messo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tblog.iltaccoditalia.net/stradeimbattute/files/2009/02/peppino_basile.jpg" alt="peppino_basile" width="460" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-54" /></p>
<p>Ieri sera ho assistito, all’interno della trasmissione Chi l’ha visto, alla seconda parte del servizio riguardante l’omicidio di Giuseppe Basile il consigliere comunale di Ugento, nonché della  provincia di Lecce, dell’Italia dei Valori, ucciso nella notte tra il 14 e 15 giugno dello scorso anno con 19 coltellate.<br />
In tale servizio è stato costantemente messo in evidenza l’impegno politico del Basile per la “sua” Ugento, soprattutto in riferimento alle modalità di gestione della discarica Burgesi e all&#8217;esistenza, proprio accanto alla stessa, di un centro di stoccaggio rifiuti di proprietà comunale, in stato di totale abbandono, realizzato con fondi pubblici pari a 5 miliardi 300 milioni di lire.<br />
In questo mio intervento non voglio addentrarmi nelle questioni prettamente giudiziarie, iniziate con l’autodenuncia circa un paio d’anni fa dell’imprenditore Bruno Colitti, bensì sul clima che si è creato attorno a questa vicenda.<br />
Ho più volte sottolineato quanto fosse importante, per giungere alla verità, mantenere puntati i riflettori dei media su quella drammatica notte del giugno scorso. Aggiungo che dobbiamo continuare a farlo.<br />
Tuttavia, ho altresì sempre valutato positivamente il tentativo di &#8220;utilizzare&#8221; la vicenda Basile come trampolino di lancio per una più ampia battaglia che riguardi la legalità, la riluttanza ai particolarismi e il miglioramento delle condizioni di vita degli ugentini. Stamattina scorrendo, all’interno del forum, i commenti alla sopracitata trasmissione, ho per lo più trovato insulti al sindaco Ozza. Un utente presentandosi come speranza ha dichiarato “oltre a vergognarmi, di essere rappresentato da un sindaco così arrogante e nello stesso tempo così spudorato nelle affermazioni e nelle insinuazioni verso Peppino,mi ha veramente fatto rabbia perchè ho letto nelle sue affermazioni lo strapotere politico e la sua ostentata sicurezza sotto ogni profilo di immunità”. E ancora l’indignato afferma:” siamo proprio rappresentati male! La cosa più brutta sai qual è? Che domani starà ancora là seduto sulla poltrona con la sua faccia tosta!”. Ad essi si è poi aggiunto l’anonimo di turno dichiarando:” per favore, qualcuno lo faccia visitare subito da uno psichiatra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”<br />
Penso che Ugento non abbia, in questo momento, bisogno di insulti e divisioni ma di concordia  e unità e, a tal proposito, ho molto apprezzato l’appello, lanciato nei giorni scorsi da Don Stefano Rocca, che invitava tutte le persone intervenute al dibattito in rete a partecipare realmente, attraverso l’adesione al comitato costituitosi presso la sua parrocchia. “Dico a queste persone- ha continuato Don Stefano- fate un passo in più verso la legalità, incontratevi, incontriamoci. Facciamo nascere questa grande forza di cambiamento, tutti insieme. Il Tacco vi ha dato voce, vi ha messo a disposizione questo grande strumento di democrazia. Adesso datevi un volto&#8221;.<br />
E questo è il punto! Non serve criticare o elogiare il sindaco, sostenere o richiamare l’attenzione dell’opposizione, appoggiare o criticare quel comitato o associazione. Serve, come riportato in uno dei miei interventi dei giorni scorsi, “lavorare seriamente per la creazione di nuovo soggetto e programma politico da presentare alle prossime elezioni” ed auspico che costruttori dello stesso, siano un gruppo di giovani ugentini, animati semplicemente da una grande passione politica, dal perseguimento dell&#8217;interesse generale e dalla volontà di creare pari opportunità per tutti. Pertanto, sarebbe opportuno che chi interviene nella rete con appellativi generici cominci a rivelare le proprie generalità al fine di poter veramente cominciare a partecipare. Solo così si può contribuire al vero cambiamento: il ripudio dell’omertà. </p>
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